Reggio Calabria: testimonianza dopo una giornata trascorsa al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti

Ennesima “brutta avventura” di un paziente agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria: “dopo una giornata al pronto soccorso sono tornato a casa con gli stessi sintomi di quando ero uscito”

Ospedali RiunitiTestimonianza di un lettore di StrettoWeb, Daniele Ogenio, su una “brutta avventura” agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria:

“Vi scrivo per raccontarvi l’efficienza del nostro ospedale riuniti. Stanotte ho dormito pochissimo perché non respiravo bene. Stamattina appena sveglio poiché sono riuscito a dormire qualche ora. Vado dalla mia dottoressa curante, mi visita e mi ordina di andare al pronto soccorso perché potrei essere ricoverato e avere le maggiori cure. Detto questo arrivo all’ospedale alle ore 13.35, entro in codice verde, perché anche se non respiri e sei giovane puoi aspettare, dopo varie lamentele mie e dei parenti vengo chiamato alle ore 19 per essere visitato. Visita che dura massimo 15 min compresa di elettrocardiograma e mi lasciano andare dicendo che era tutto perfetto. Tornando a casa ho riavuto vari attacchi di mancanza d’aria ma ho preferito tornare a casa e aspettare domani sapendo magari di passare un altra notte in bianco,e andare domani mattina in qualche ambulatorio privato dove mi faranno una visita adeguata”.

Daniele Ogenio