Reggio Calabria: successo per l’evento “Beni comuni–realtà e prospettive” [FOTO]

BENI COMUNI  REALTA’ e PROSPETTIVE (4)Giovedì 14 aprile 2016, alle ore 18:00, presso “Officine Miramare”, il Mo.V.I. Calabria ha organizzato l’evento: “Beni comuni – realtà e prospettive”. L’incontro è stato moderato da Giovanni Serra del Movi Calabria che ha anche introdotto il tema dei Beni Comuni che è parte di un lavoro di ricerca del Movi che ha portato alla redazione e di 5 quaderni di lavoro (http://www.movinazionale.it/index.php/stradenuove/quaderni). “Siamo in un tempo preoccupante e bello. La crisi fa paura, fa perdere posti di lavoro, riduce la ricchezza di molti, aumenta il divario fra ricchi e poveri, genera incertezza sul futuro. Eppure questa crisi porta dentro di sé anche una speranza. La speranza che si possa finalmente cambiare vita e trovare un’altra strada per la felicità”. Lo afferma Giovanni Serra del Movi Calabria.

“E la crisi può essere la grande opportunità per provarci. Insieme. Dobbiamo reimparare a non interessarci solo di noi stessi. Dobbiamo reimparare la solidarietà. Il mondo può essere migliore per tutti, se ciascuno si mette in gioco – gratuitamente – per gli altri. O meglio, per se stesso e per gli altri, per la comunità nella quale vive e per il mondo intero di cui è ospite. Ma come si fa? Quali sono le strade nuove per imparare la solidarietà ? Nel Movimento di Volontariato Italiano ne abbiamo individuate 5. Il volontariato di prossimità, la cura dei beni comuni, l’impegno per la democrazia, la scelta di nuovi stili di vita sostenibili, il sostegno alle forme di economia solidale e di comunità. Oggi presentiamo quella sui Beni Comuni e lo facciamo attraverso alcune esperienze che stanno già camminando su questo territorio“.

Chiara CORAZZIERE- Associazione Ulisse- Officine Miramare Ha illustrato l’esperienza delle Officine Miramare che hanno recuperato un bene pubblico alla città trasformandolo anche in un bene comune come è ilo caso di questa iniziativa.

Giusy NURl – Presidente coop. sociale Sole Insieme- Sartoria sociale in un bene confiscato. Ha evidenziato come il sogno è diventatao realtà attraverso la costruzione di un progetto ambizioso di recupero dello spazio che ha visto la partecipazione anche dei detenuti del carcere. Il progetto ha permesso di costruire la rete che oggi sostiene la sartoria nel suo percorso di crescita di economia solidale.

Pietro MILASI – Presidente Ecolandia- Parco Ludico, Ambientale,Tecnologico “Ecolandia”. Ha raccontato del lungo percorso del parco che, negli ultimi anni, è stato recuperato ed è diventato attivo grazie all’impegno del consorzio di attori che ne hanno cura.

Dominella Trunfio – “Arci “- Progetto “Stràich! Arte, cultura, diritti. Il bùling della ‘ndrangheta diventa uno spazio libero per tutti”: questa l’idea lanciata alla città chiamata a fare proposte e lanciare idee per un uso comune.

Eleonora SCRIVO – Referente territoriale ActionAid – Progetto “Italia del futuro” Ha presentato il progetto di utilizzo al di fuori dell’orario didattico della palestra di una scuola del quartiere periferico Modena come strumento per il contrasto alla dispersione e la promozione della legalità attraverso lo sport.

Nancy IACHINO – Consigliera comunale delegata ai beni confiscati Ha illustratole azioni intraprese dal Comune di reggio calabria per il riutilizzo di circa 100 beni conficsati che, a breve, potranno essere rimessi a disposizione della città.

Alessandro CARTISANO – presidente del Mo.V.l. Calabria ha detto di essere contento di aver messo insieme tutte queste realtà che hanno come filo conduttore “il bene comune”, quello di tutti, dell’intera comunità. E’ il primo passo di un Mo.V.I. che vuole tessere reti e mettere insieme tante realtà.

Gianluca CANTISANI – presidente nazionale Mo.V.I. e genitore della scuola Di Donato di Roma che da 13 anni rimane aperta anche negli orari non scolastici grazie alla cura dei genitori che si sono trasformati in cittadini attivi. Cantisani ha segnalato la ricchezza delle esperienze in corso in tutta Italia alcune delle quali sono state raccolte e raccontate in un quaderno di lavoro che si può scaricare dal sito del movi.