Reggio Calabria: i resti che emergono a Piazza Garibaldi sono più antichi del previsto [FOTO]

Reggio Calabria: resti antichi emergono dagli scavi per l’avvio dei lavori del nuovo parcheggio sotterraneo a Piazza Garibaldi

scavi piazza garibaldi (5)Continuano a piazza Garibaldi gli scavi per i “saggi” propedeutici all’avvio dei lavori per realizzare il nuovo parcheggio sotterraneo nel cuore della città. Durane le prime operazioni di scavo, sono venuti alla luce alcuni resti antichi e questa mattina durante i lavori è venuto fuori il basamento che sembra essere di epoca ancora più antica rispetto a quanto non sembrasse in precedenza. Il basamento che è emerso si trova in buono stato di conservazione, al punto da poter apprezzare la tramatura dei mattoni.

La struttura del muro e i materiali utilizzati (mattoni cotti e della malta) lasciano immaginare ad una struttura d’epoca bizantina o aragonese, e non ad una semplice strada come sembrava in precedenza. Ma di certezze, ancora, non ne abbiamo. Di certo non sono resti greci, ma potrebbero essere bizantini, tardo medievale, o di epoca moderna. Nello specifico, si vede una massicciata sotto la quale è emersa una base in buono stato di conservazione con tutti i mattoni in ordine. Deve ancora essere fatto l’inquadramento storico anche alla luce delle altre tipologie trovate in zona, ma sembrerebbe una struttura ad angolo che continua verso il corso Garibaldi e via Aspromonte.

L’opera, finanziata in parte con fondi del Decreto Reggio ed in parte con fondi Cipe, prevede la realizzazione di un’autorimessa interrata per complessivi circa 200 posti auto, delimitata da via Caprera, via Aspromonte, via Missori e corso Garibaldi, alla quale si accederà attraverso due rampe in entrata ed uscita. La superficie della piazza rimarrà dunque completamente accessibile e libera da barriere architettoniche, sarà dotata di appositi arredi e di un nuovo impianto di illuminazione e aree verdi alberate. Ovviamente questi scavi sono propedeutici alla realizzazione del progetto: se i resti ritrovati saranno di particolare valore storico, bisognerà ridisegnare tutto il progetto anche alla luce dei ritrovamenti archeologici. Gli scavi proseguiranno e, in modo molto affascinante, continueranno a scoprire la Reggio che fu. Ecco le foto di oggi: