Reggio Calabria, Oliverio, “il Museo Nazionale è il più grande attrattore culturale calabrese”

piazza de nava museo (3)“Il Museo Nazionale di Reggio Calabria è il più grande attrattore culturale calabrese, uno dei principali musei italiani, la cui valenza è stata sancita anche dalla recente riforma ministeriale. La sua riapertura, con il rinnovato allestimento dell’intero percorso espositivo, alla presenza del Presidente del Consiglio Renzi e del Ministro Franceschini,  renderà fruibile una raccolta di reperti di inestimabile valore, che costituisce la testimonianza più completa del retaggio della Magna Graecia. Un Museo che custodisce i Bronzi di Riace, simbolo della Calabria e dell’arte antica a livello planetario, ma che non sono gli unici protagonisti dell’immenso repertorio visitabile. Migliaia di manufatti, provenienti da tutta la regione, a volte di dimensioni monumentali, compongono un patrimonio archeologico unico, che il mondo ci invidia. Per tutti i calabresi è un motivo di vanto. Per questo abbiamo fortemente sostenuto la tanto attesa riapertura dell’intero Museo, possibile anche grazie all’allestimento finanziato dalla Regione Calabria, che riporterà questa prestigiosa collezione al centro dell’attenzione internazionale”, scrive in una nota il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio. “Abbiamo programmato -prosegue- ingenti risorse sulla tutela e la valorizzazione dei beni culturali, anche per offrire opportunità di lavoro nella salvaguardia dei siti e degli istituti di cultura calabresi. Stiamo, inoltre, completando la definizione delle aree di rilevanza strategica culturale per spendere oculatamente i fondi delle risorse comunitarie della nuova programmazione 2014-2020, appena partita con i primi bandi. Nel PON Cultura abbiamo puntato, assieme al Ministero dei Beni culturali, sul circuito archeologico della Magna Graecia, per valorizzare al meglio siti di grande rilevanza, in un’ottica finalmente di sistema. Le possibilità tracciate anche nei contenuti del Patto della Calabria, siglato col governo proprio all’interno del nuovo Grande Museo,  rappresentano una occasione imperdibile per sostenere il tessuto economico e sociale calabrese, anche in ottica di promozione turistica. Per tutto questo, il trenta di aprile costituisce, certamente,  per la Calabria una data molto importante”, conclude.