Reggio Calabria, Mala Sanitas. Marra: “lo scenario è drammatico”

LaPresse/ Adriana Sapone

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“Emerge uno scenario drammatico dall’inchiesta “Mala Sanitas”, avviata dalla Procura di Reggio Calabria dopo una serie di denunce per la morte di due neonati, per casi di lesione irreversibili di bambini e per maltrattamenti nei confronti di donne partorienti. Una storia triste e scandalosa per la sanità pubblica reggina che viene fuori grazie alle intercettazioni telefoniche degli inquirenti, in quanto i malati e le famiglie – come afferma in procuratore De Raho – non potevano accorgersi di quanto succedeva. De Raho, afferma che solo con le intercettazioni hanno potuto capire quello che realmente avveniva, riscontrando il tutto con la verifica delle cartelle cliniche. Noi giovani democratici esprimiamo vicinanza e affetto ai familiari e alle vittime di questa deplorevole vicenda affermando che il sistema delle intercettazioni telefoniche, quando c’è rilevanza penale, sono uno strumento utile e fondamentale per scovare sistemi perversi e criminali e contrastare la corruzione che serpeggia e logora la res pubblica. Vogliamo anche esprimere solidarietà, fiducia e stima ai molti medici onesti e competenti del sistema sanitario reggino che, ogni giorno, si prodigano a curare amorevolmente i bisognosi, a salvare vite umane e a curare le donne in gravidanza portandoli alla gioia di dare alla luce bellissime creature”. E’ quanto afferma Fabio Luigi Marra, esponente Esecutivo GD con delega alla Sanità.