Reggio Calabria, “Mala sanitas”: il Codacons nazionale si costituirà parte offesa e chiede equi risarcimenti

Reggio Calabria, operazione “Mala sanitas”: 11 medici coinvolti, 4 agli arresti domiciliari e 7 sospesi dal servizio

ospedali riunitiIl Codacons annuncia la propria costituzione di parte offesa nell’inchiesta aperta dalla Procura di Reggio Calabria, che ha portato oggi all’arresto di 4 medici e alla sospensione di altri 6 che operavano presso gli “Ospedali riuniti” di Reggio. “Le accuse rivolte ai medici sono pesantissime e, se confermati gli illeciti, ci troveremmo di fronte ad un evidente danno per tutti gli utenti della sanità calabrese – spiega il presidente Carlo RienziQuanto avvenuto presso l’ospedale di Reggio Calabria dimostra come la malasanità in Italia sia oramai dilagante, con veri e propri sistemi per coprire gli errori, i decessi e le gravi conseguenze dell’operato dei medici. Una vicenda che danneggia tutti i cittadini calabresi i quali, attraverso le tasse, finanziano il servizio sanitario. Per tale motivo il Codacons si costituirà parte offesa nell’inchiesta e chiederà per conto della collettività un equo risarcimento danni ai responsabili di illeciti”, conclude Rienzi.