Reggio Calabria, l’Ordine dei Medici premia il dott. Zampogna per i 70 anni di laurea

Medici premiati e premiantiSi è svolta presso l’Auditorium dell’Ordine dei Medici l’assemblea annuale degli iscritti con l’approvazione del conto consuntivo 2015 e del bilancio preventivo 2016 all’unanimità dei presenti. Come consuetudine, l’assemblea è stata l’occasione per premiare coloro che vantano una lunga militanza nell’ambito professionale avendo tagliato il traguardo dei 60 e dei 50 anni dalla laurea. Anzi, per la prima volta nella storia dell’Ordine dei Medici, c’è stato il raggiungimento dei 70 anni di iscrizione. A vantare questo primato, essendosi laureato in Medicina e Chirurgia a Messina, nel lontano 1946, è il dr Biagio Zampogna, già Presidente dello stesso Ordine dei Medici reggino, stimato professionista della Piana di Gioia Tauro. Per il dr Biagio Zampogna, assente per motivi di salute, a ritirare la medaglia di cui è stato omaggiato, è stato il figlio Giuseppe, attuale Vicepresidente dell’Ordine dei Medici, il quale ha rammentato come il proprio genitore abbia conseguito il titolo di studio in medicina dopo aver frequentato l’Università di Messina durante il periodo difficile del secondo conflitto bellico, attraverso notevoli sacrifici ma soprattutto grandi rischi legati ai bombardamenti sullo Stretto. Prima delle premiazioni, però, il cerimoniale si è aperto con la relazione del Segretario dell’Ordine, dr Vincenzo Nociti il quale ha enunciato tutti i dati statistici dell’ente ed ha invitato la platea ad osservare un minuto di raccoglimento in memoria dei colleghi deceduti nell’ultimo anno. Il dr Nociti ha evidenziato come al 31 dicembre 2015, l’Ordine possa contare su un albo medici con 4741 iscritti, ed un albo odontoiatri con 593 iscritti, segnando un lieve incremento rispetto all’anno precedente.

Durante tutte le relazioni è stato messo in evidenza l’impegno del tesoriere dell’Ordine dei Medici, dr Bruno Porcino, al quale sono stati dedicati sinceri auguri di una pronta ripresa dopo un serio problema di salute che non gli ha permesso di essere presente all’evento. A spiegare con chiarezza e dovizia di particolari tutte le voci inerenti il conto consuntivo ed il bilancio preventivo, è stato, quindi, il consigliere dr Marco Tescione. Dalla relazione è emersa, ancora una volta, una situazione contabile decisamente sana che ha registrato anche un piccolo attivo di bilancio. Unico neo, messo in evidenza anche dal breve intervento del presidente dei revisori dei conti, dr Antonino Vadalà, è stata la voce relativa ad alcune quote di iscrizione insolute per morosità.
Quindi, il presidente della Commissione Odontoiatri, dr Filippo Frattima si è soffermato sull’evoluzione della professione rispetto all’epoca in cui, gli attuali premiati, effettuavano la diagnosi basandosi su mani, occhi ed orecchie. Il dr Frattima ha rammentato l’importanza della modifica che la Regione si appresta a legiferare in tema di autorizzazione regionale per l’apertura degli studi medici ed odontoiatrici, in mancanza della quale tutti, o quasi, si troverebbero in torto ed a dover chiudere i propri ambulatori. Inoltre, il Presidente degli odontoiatri ha ricordato con affetto il dr Biagio Zampogna, primo premiato per i 70 anni di laurea, definendolo “un padre, un amico ed un punto di riferimento per i medici più giovani sempre col sorriso sulle labbra”.
A chiudere la serie di relazioni è stato, quindi, il Presidente dell’Ordine dei Medici reggino, dr Pasquale Veneziano che ha enunciato le numerose attività realizzate, nell’ultimo anno, dall’ente.

Il Presidente ha evidenziato come la quota di iscrizione, grazie ad una gestione attenta ed oculata, rimane la più bassa d’Italia.
“Nella gestione dell’Ordine – ha sottolineato il dr Veneziano – ci siamo sempre comportati come se si trattasse della nostra casa e nessun componente del Consiglio Direttivo ha mai ricevuto gettoni di presenza o rimborsi spesa per presenziare a convegni in rappresentanza dell’ente”. “Per la prima volta – ha proseguito il Presidente – la Regione Calabria ha avuto l’accortezza di ascoltare gli Ordini sul tema dell’appropriatezza prescrittiva adottando quei provvedimenti realmente utili per il sistema. Purtroppo le promesse fatte dal Ministro Lorenzin, poco più di un anno fa, sono rimaste tali ed i nostri giovani sono ancora costretti a partire in massa per trovare occupazione lontano dalla Calabria”. Per i sessant’anni di professione medica ad essere premiati sono stati i dottori: Giorgio Luigi Drago, Mario Antonio Fera, Maria Nesci, Gaetanino Polistina e Annunziato Vitetta. Per i cinquant’anni di laurea, invece, a ricevere la medaglia di riconoscimento sono stati i dottori: Pino Chindamo, Domenico Cuzzola, Giuseppe Demetrio, Antonio Ferrara, Umberto Galasso, Francesco Marafioti, Cristoforo Postorino e Domenico Praticò. La cerimonia di premiazione è stata officiata dal Presidente, dr Pasquale Veneziano, dal Vicepresidente, dr Giuseppe Zampogna, dal segretario, dr Vincenzo Nociti, dal Presidente della Commissione Odontoiatri, dr Filippo Frattima nonché dai consiglieri dell’ente, dottori: Sayd Al Sayyad, Francesco Biasi, Rocco Cassone, Annamaria Danaro, Anna Federico, Marco Tescione, Domenico Tromba, Antonino Zema, e dai revisore dei conti, Antonino Vadalà e Domenico Labate.