Reggio Calabria, la lettera della Cisl sulla Polizia Municipale

polizia municipaleDi seguito la lettera integrale della Cisl al segretario Acquaviva, al sindaco Falcomatà, al vice sindaco Anghelone, all’assessore Muraca sul settore della Polizia Municipale:

OGGETTO: Nota prot. n. 60634 del 14.04.2016 – Istituzione Posizioni Organizzative.

Con riferimento alla nota indicata in oggetto, con cui codesta Segreteria Generale ha trasmesso, ai sensi dell’art. 6, comma 1, del D. Lgs. 165/2001, l’informazione sindacale relativa alla proposta di modifica della macrostruttura dell’Ente per l’istituzione delle Posizioni Organizzative, si segnala quanto segue. In primo luogo, lo scrivente Coordinamento Provinciale delle Polizie Locali rappresenta il proprio deciso disappunto rispetto alla scelta di codesta Amministrazione di istituire una sola Posizione Organizzativa presso il Settore Polizia Municipale. Questo Coordinamento Provinciale è costretto ad intervenire a tutela delle professionalità esistenti all’interno del Corpo, le cui legittime aspettative di crescita del Settore vengono sistematicamente frustrate dalle scriteriate scelte operate dall’Ente. Infatti, non solo la Polizia Municipale è l’unico Settore per il quale da oltre un anno l’Amministrazione non riesce ad individuare una figura dirigenziale idonea, ma, nella malaugurata ipotesi in cui la proposta in oggetto dovesse essere approvata, avrà anche il triste primato di essere l’unico Settore dell’Ente a vedersi assegnata una sola Posizione Organizzativa. Ancora una volta, anche a causa della mancanza di una figura dirigenziale tecnica, l’Amministrazione dimostra di non voler tenere nel dovuto conto le esigenze di un Settore strategico per la collettività, unico ad erogare, a pieno regime, servizi per 24 ore al giorno per tutti i giorni dell’anno. Considerato che la Polizia Municipale costituisce un Settore caratterizzato da una elevata complessità organizzativa e funzionale (si articola in cinque Servizi, comprendenti ben tredici uffici, che gestiscono una dotazione organica composta da circa 200 dipendenti), lo scrivente Coordinamento Provinciale ritiene che l’assegnazione di una sola Posizione Organizzativa risulta illogica anche avuto riguardo all’organizzazione di altri Settori dell’Ente che, pur con una struttura organizzativa meno complessa e con un numero inferiore di dipendenti, si verranno assegnati, oltre ad una o più Alte Professionalità, fino a tre Posizioni Organizzative. Pertanto, si chiede che tale decisione venga rivalutata alla luce delle considerazioni di cui sopra e contestualmente si propone per il Settore Polizia Municipale l’istituzione di tre Posizioni Organizzative: una per l’area giuridica-amministrativa di gestione del Settore, una per il coordinamento dei nuclei territoriali e di protezione civile e, infine, una per l’area di coordinamento degli interventi di iniziativa nelle materie di più elevato grado di specializzazione e complessità tecnica (p.es.: in materia ambientale, edilizia e commercio). Contrariamente alla struttura elaborata da codesta Amministrazione, caratterizzata da una imbarazzante linearità accentratrice, con la proposta dello scrivente Coordinamento Provinciale si realizzerebbe una razionale ripartizione di funzioni e responsabilità tra aree omogenee attraverso la costruzione di una struttura funzionale e moderna, con l’obiettivo di offrire ai dipendenti opportunità di crescita professionale e ai cittadini servizi di più alta qualità, anche in vista dell’importante appuntamento dell’istituenda Città Metropolitana. Ma è questo l’obiettivo che si propone questa Amministrazione per la Polizia Municipale?