Reggio Calabria, la denuncia di un cittadino sui referendum: “anche i server delle Circoscrizioni si sono astenuti”

Referendum

Segnalazione di un lettore di StrettoWeb, Renzo Pellicano, sui referendum sulle trivelle: “i Presidenti di Seggio nominati per le consultazioni del referendum del 17 Aprile hanno ricevuto severe e giuste indicazioni al fine di non autorizzare il voto a chi,presumibilmente dovesse esibire la tessera elettorale con tutti i 18 spazi utili per la timbratura gia’ esauriti. Purtroppo una grossa fetta di aventi diritto hanno gia’ esaurito gli spazi , anzi a dire il vero, hanno apposte almeno due vidimazioni sull’ ultima pagina…concesse senza indugi alle ultime consultazioni Regionali e Comunali in quasi tutti i seggi del Comune e quindi da diversi Presidenti di Seggio. Una volta esibita la tessera elettorale – prosegue- con 20- 21 timbrature, quindi due-tre apposte nell’ultima pagina, gli elettori vengono dirottati verso le piu’ vicine circoscrizioni…nel caso di mia pertinenza, su Gallico, per ottenere il certificato provvisorio utile per poter votare , ma solo in queste consultazioni..La sfortuna vuole che, per la prima volta…i server delle circoscrizioni risultano essere bloccati..benche’ sia presente una cospicua presenza di impiegati, per cui dirottamento verso gli uffici elettorali di Reggio. A Reggio una schiera di vigili ha transennato la traversa non consentendo,giustamente, di parcheggiare lungo tutto il tratto adiacente il Municipio,per cui interminabili girotondi per poter parcheggiare. Una volta all’interno degli uffici elettorali, caos totale…almeno un centinaio di persone provenienti dalle varie circoscrizioni , in fila in un unico sportello…mentre in quello adiacente 4-5- impiegati impotenti non possono essere di aiuto in quanto ,a detta loro,non sono comandati per effettuare quel servizio….E’ superfluo dire – aggiunge- che solo davanti ai miei occhi ho visto decine di persone avvilite, una volta respinti dagli uffici circoscrizionali, rinunciare quindi ,essendo impossibilitati per ovvi motivi a recarsi a Reggio , di conseguenza ,a poter esprimere il proprio voto. Mi domando come mai in occasione di questo referendum ha regnato cosi’ tanto rigore nei seggi, inusuale seppur giusto, e tanta disorganizzazione invece presso gli uffici circoscrizionali, mentre nelle ultime consultazioni Regionali e Comunali vi e’ stata massima tolleranza sulla questione timbrature e le circoscrizioni funzionavano con massima efficienza facendo si che non venisse sprecato neanche un solo voto? Mi domando inoltre , come mai l’Amministrazione Comunale non ha vigilato, intervenendo tempestivamente alle richieste di “riparazione” dei server avanzate dai dipendenti delle Circoscrizioni, impiegati in via straordinaria proprio per l’occasione, compreso l’ufficio elettorale Centrale disorganizzato e impreparato a un tale afflusso di utenti? Si sara’ distratta godendosi la bella giornata di sole? I server avranno deciso anche loro di seguire la linea dell’astensionismo? Saranno stati questi impedimenti dettati dalla sfortuna a far si che Reggio Calabria sia risultata la citta’ con meno votanti in tutta la Calabria ? O forse in assoluto)”, conclude.