Reggio Calabria, inchiesta Mala Sanitas. Galli (Pd): “quadro raccapricciante e inaccettabile”

LaPresse/ Adriana Sapone

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Grande indignazione ha suscitato nel paese la maxi inchiesta con arresti, denominata Mala Sanitas a Reggio Calabria. “Le notizie sconvolgenti che questa mattina hanno portato ad arresti e sospensioni per 11 medici degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria delineano un quadro raccapricciante e inaccettabile. All’incapacita’ di questi medici che hanno causato lesioni irreversibili, fino alla morte di diversi neonati, si deve aggiungere anche quella lucida follia che ha fatto si’ che si arrivasse a creare un vero e proprio sistema di copertura illecito, condiviso dall’intero apparato sanitario”. Lo dichiara in una nota il deputato e responsabile sanita’ del Partito democratico, Federico Gelli, commentando le vicende legate di Reggio Calabria. “Urge immediatamente – aggiunge il parlamentare – un’ispezione ministeriale per far luce sull’accaduto e comprendere come sia possibile che, nel 2016, possano avvenire episodi simili in un ospedale facente parte di uno dei migliori sistemi sanitari al mondo. Da parte mia, presentero’ un’interrogazione parlamentare