Reggio Calabria, il Comune chiude l’OASI: revocata la licenza allo storico stabilimento di Pentimele [FOTO]

Reggio Calabria, l’OASI chiusa al pubblico dopo la revoca delle licenze da parte del Comune. L’Aldebaran presenta ricorso

OASI ReggioSono state revocate dal Comune di Reggio Calabria, tutte  le licenze e le autorizzazioni all’Aldebaran, societa’ proprietaria dell”Oasi club“. “Un atto dovuto“, dicono dall’amministrazione, dopo la revoca del certificato antimafia decisa dalla prefettura, sulla base di una serie di elementi emersi in una serie di informative portate all’attenzione del prefetto Claudio Sammartino. Per suo ordine, ristorante, lido, discoteca e sala ricevimenti dell’Oasi club dovranno chiudere i battenti, perché viene a mancare il presupposto fondamentale – la certificazione antimafia – perché possano essere erogate.

oasi reggio calabria (1)La società proprietaria dell’Oasi ha già presentato ricorso, ma i tempi potrebbero allungarsi fino a compromettere la stagione estiva. Il locale è uno dei più noti e storici della città, operativo da circa mezzo secolo con 1.750 metri quadrati di zona verde, 1.500 sedie sdraio, 1.000 lettini, 2 piscine, 3 discoteche, un ristorante da 175 posti con 4 terrazze sul mare, una rinnovata sala ricevimenti, 150 cabine attrezzate, una ludoteca da 100 posti, spazi e strutture per 6 sport da spiaggia e 2.500 potenziali ingressi giornalieri e molto altro.

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