Reggio Calabria, i consiglieri di Forza Italia: “questa è l’amministrazione dei selfie e degli interventi tecnici ‘eccezionali’”

palazzo san giorgio“L’utilizzo che questa amministrazione fa della comunicazione è davvero ambiguo e sorprendente. I consiglieri comunali di maggioranza, utilizzando i giornali quasi come social network, “postano” foto e “commenti” anche solo al fine di rendere noto il mero asfalto di una via, manco si trattasse del completamento dell’autostrada A3. Sorprende, invero, quest’uso distorto della comunicazione laddove, invece, non vengono fornite altrettante risposte puntuali e concrete, in merito alle vicende che noi della minoranza solleviamo con conferenze stampa, interrogazioni e mozioni. Quesiti e domande che poniamo, è bene ribadirlo, affinché si realizzi quella trasparenza dell’Amministrazione tanto annunciata, ma non ancora conseguita. Non è sufficiente, certamente, il nuovo (?) sistema di segnalazione telematica dei disservizi, che puntualmente però rimangono tali per incapacità di intervento immediato”, scrivono in una nota i consiglieri comunali di Forza Italia Maiolino, Caracciolo, Dattola, D’Ascoli, Pizzimenti, Matalone. “Vorremmo -proseguono- che fosse finalmente presentato, anche con quello stile renziano, ben “copiato” dalla nostra amministrazione, il piano di rifacimento complessivo del manto stradale preannunciato dal Sindaco più di due mesi fa come imminente, ma che si confronta con la dura realtà di strade che, laddove vada bene, sono state al più “rattoppate”. Quel “rattoppamento” solo a parole scongiurato dallo stesso Sindaco sin dal suo programma elettorale, ma divenuto invece il cavallo di battaglia per i comunicati stampa di questi primi mesi del 2016. Attendiamo, sollecitiamo per aver risposte concrete per la collettività e non demordiamo nello svolgimento della nostra attività. Purtroppo, nel frattempo, assistiamo ai “selfie” di turno che ritraggono impietosamente un’amministrazione che si auto-fotografa e si gongola guardando quell’immagine, dimenticando che la realtà è ben diversa”, concludono