Reggio Calabria: grande successo per la II giornata di Falconeria ad Agraria [FOTO e VIDEO]

falco (22)Scende il sipario sulla seconda giornata di Falconeria organizzata presso il Dipartimento di Agraria di Reggio Calabria, che ha avuto come momento clou la dimostrazione di volo, a cura dell’ esperto ed appassionato falconiere Giuseppe Chiovaro. Sei rapaci hanno solcato il cielo del Dipartimento, dal piccolo gheppio americano al maestoso Girfalco, sotto gli occhi di una folla incuriosita e affascinata. La giornata di studio prevedeva anche una relazione, svolta dalla professoressa Venera Fasone, docente di Etologia e gestione della fauna, che ha ripercorso brevemente la millenaria storia della Falconeria, per poi analizzarne alcuni aspetti scientifici, soprattutto etologici, riguardanti l’allevamento e l’addestramento. La Falconeria potrebbe sembrare un fenomeno anacronistico, e lo sarebbe, se si limitasse all’uso di questi selvatici come supporto per la caccia. Ma oggi i rapaci trovano “lavoro” specialmente nel bird control, cioè liberazione di aeroporti, piazze ed altri spazi pubblici dalla fauna indesiderata e dai loro effetti deleteri, oppure nella pet therapy, seppure in maniera diversa rispetto agli animali utilizzati più tradizionalmente. Ancora, essi hanno un ruolo fondamentale nella  conservazione e protezione dell’ecosistema ambiente, di cui costituiscono una componente essenziale. Tenere e mantenere i rapaci in maniera rispettosa del loro benessere, nonché della legislazione vigente, costituisce presupposto fondamentale per la sostenibilità di quest’arte, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Sono intervenuti alla manifestazione anche il direttore di Agraria, professor Giuseppe Zimbalatti, il presidente del Parco dell’Aspromonte, professor Giuseppe Bombino, l’agronomo Pietro Borrello e i presidenti delle associazioni Kronos e FAG.

Venera Fasone