Reggio Calabria: grande successo al teatro Cilea per la commedia rappresentata dall’A.R.S. “Pu si e ppu no” [FOTO]

ars (4)Il 15 e 16 aprile al teatro Cilea di Reggio Calabria è andata in scena la commedia di Arturo Cafarelli “Pu si e ppu no” rappresentata dall’A.R.S. (Artisti Reggini della Sanità), il cui ricavato è stato destinato all’Hospice della nostra città. Il pubblico ha risposto con entusiasmo all’invito con il “tutto esaurito” in entrambe le serate permettendo così di massimizzare la beneficenza.
L’A.R.S., ormai una tradizione in città, in un decennio ha realizzato quasi centomila euro in opere benefiche attraverso l’allestimento di spettacoli teatrali originali, con testi scritti da autori locali, che evidenziano sempre, attraverso la satira e l’ironia, le contraddizioni della società contemporanea. Gli appuntamenti scanditi annualmente, infatti, incidono nel panorama cittadino generando attese, interesse, curiosità, oltre alle numerose attività parallele culturali ed editoriali.
Non fa eccezione Pu si e ppu no, dove si intrecciano, attraverso il vissuto del protagonista, le disfunzioni del sistema sanitario, il senso di precarietà della vita, i valori della famiglia, esprimendo anche amarezza sotto il velo di ilarità ed ironia. Vediamo così il protagonista (Mario Gallucci) che pu si e ppu no si reca in un ospedale rappresentato parodisticamente come un hotel a 5 stelle, per poi svegliarsi nella cruda realtà della spasmodica attesa del posto letto, assistito amorevolmente dalla moglie (Rosy D’Agostino) in una situazione ingravescente, grottescamente anticipata dal cognato americano (Pasquale Corrado) che, rendendo comicamente palpabile il dramma, lo convincerà a programmare, prima dell’intervento chirurgico, anche il suo funerale. L’esperienza successiva verrà anticipata dal compagno di camera il filosofo (Enzo De Salvo) già operato e proiettato verso un futuro di riscatto e di rinascita. Gli accertamenti sanitari, sempre pu si e ppu no, vengono prescritti dai medici (Marina Amedeo e Beppe Malara) eseguiti dalle infermiere (Mimma Manti e Serena Rullo) con la funambolica ed esilarante collaborazione del portantino-carrier land (Enzo Schiavone). Gli altri attori Natale Ranieri, Filippo Zema, Carmen Marchese, Mariella Giustra, Silvana Cuzzocrea, Maria Panzera hanno collaborato attivamente alla buona riuscita della manifestazione. La regia di Salvatore Vita, anche con la realizzazione di scene e atmosfere suggestive, attraverso il sapiente gioco di luci, musiche e proiezioni virtuali, ha ben amalgamato il tutto per due serate piacevolissime e ricche di spunti di riflessione che hanno coinvolto il numerosissimo pubblico.