Reggio Calabria, duro sfogo dei lavoratori del settore psichiatrico contro l’Asp: “apparato burocratico fuori controllo”

soldiIl lupo perde il pelo ma non il vizio….Riprendendo il famoso proverbio la Coo.la.p (coordinamento lavoratori psichiatria) denuncia ancora una volta l’Asp che con una buona dose di menefreghismo e divorata, oramai, da un apparato burocratico fuori controllo, gestisce in modo pedestre il settore psichiatrico, comparto che ad oggi impiega circa trecento lavoratori“. Lo afferma in una nota la COO.LA.P., “Coordinamento Lavoratori Psichiatria“.

“Oltre a vivere situazioni di disagio dovute alla lentezza con cui si effettuano i pagamenti delle spettanze (problema atavico), sistematicamente ci troviamo a fare i conti anche con gli impegni di spesa/bilanci che Asp redige in tempi biblici. Gli attuali commissari, ahinoi, stanno riproponendo il modello del precedente dott. Gioffre che impugnando la mancanza di un contratto tra cooperative e Asp (giustificazione legittima) lasciava i lavoratori e le famiglie sul lastrico. La differenza tra la situazione menzionata e l’attuale sta nel fatto che oggi un contratto esiste e purtroppo viene violato. I lavoratori aderenti al Coo.la.p stanchi ormai di una situazione logorante, annunciano iniziative di lotta che cesseranno solo al raggiungimento del risultato“.