Reggio Calabria, contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

MarcianòDal settore lavori pubblici completato il monitoraggio degli “edifici privati” al fine di far recuperare ai cittadini i finanziamenti regionali per l’eliminazione delle barriere architettoniche ai sensi della legge n.13 del 1989. Nell’ambito delle risorse stanziate dal Bilancio Regionale 2016, sono state previste provvidenze utili all’erogazione di contributi per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle abitazioni private per gli anni dal 2012 al 2015. Le domande di contributo ammesse sono state quelle finalizzate ad interventi volti al l’eliminazione di barriere architettoniche su immobili privati già esistenti ove risiedono disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti e su immobili adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza ai disabili. I contributi sono stati concessi anche per l’acquisto di attrezzature che, per le loro caratteristiche sono risultate strettamente idonee al raggiungimento degli stessi fini che si sarebbero ottenuti se l’opera fosse stata realizzabile come ad es. i servoscala o le carrozzine monta scale . L’assessore Angela Marciano’ : “Grazie al prezioso lavoro dei funzionari del Settore Lavori Pubblici sono state completate tutte le istruttorie preliminari che hanno riguardato ben 53 abitazioni private su tutto il territorio cittadino. Diversi e attenti sopralluoghi dei tecnici sono stati effettuati nel rispetto dei dettami della legge statale n. 13 del 9 gennaio 1989 al fine di garantire che tutti gli aventi diritto al contributo, in quanto soggetti portatori di disabilità e con difficoltà di deambulazione, non perdessero, come è’ accaduto negli anni scorsi, le risorse che la Regione ha stanziato per queste categorie di beneficiari”. “L’ amministrazione Falcomata’ con questo ulteriore lavoro conferma l’impegno concreto a tutela delle persone diversamente abili così come già testimoniato dalla importante delibera di indirizzo finalizzata alla costituzione del Piano per Eliminazione della Barriere Architettoniche che invece riguardava gli “edifici pubblici ed i luoghi aperti al pubblico” già approvata dalla Giunta Comunale” .