Reggio Calabria, Consiglio Comunale: sanità, Tari, Tasi, Leonia. In aula Frank Benedetto [FOTO, VIDEO e INTERVISTE]

Nuova seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria: 10 punti all’ordine del giorno. Ospiti d’eccezione, il direttore sanitario dell’Azienda Ospedaliera, Frank Benedetto ed il commissario dell’Asp, Felice Iracà

consiglio comunale sanità31 i presenti seduti quest’oggi tra i banchi dell’Aula Pietro Battaglia di Palazzo San Giorgio per una nuova seduta del Consiglio Comunale di Reggio Calabria; un consiglio che “parla” principalmente di sanità, con due ospiti di rilievo, il commissario prefettizio dell’Asp, Felice Iracà ed il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi Melacrino Morelli”, Frank Benedetto.

Ma prima di aprire il dibattuto sul tema, il presidente del Consiglio, Demetrio Delfino propone di procedere, per prima cosa, all’approvazione del punto n.3: presa d’atto costituzione Commissione Toponomastica, che come da delibera è composta dal prof. Caridi Giuseppe (Deputazione Storia Patria); prof. Cantarella Giuseppe; prof. Cappellano Domenico; dott. Iorfida Stefano; dr.ssa Leotta Francesca; Eleonora Prof.ssa Misiano Angela; Enzo Marra; Francesco Gangemi; Antonino Matalone.

A seguito dell’approvazione di quello che in corsa del Consiglio è divenuto il primo punto all’ordine del giorno, si passa a parlare dell’altro importante argomento: Sanità locale e tutela dei diritti della salute.

Il tutto parte dall’intervento del consigliere di minoranza, Massimo Ripepi, che ricorda la mozione sulla sanità presentata in sede di Consiglio già il 18.5.2015, in cui si chiedeva la realizzazione di un nuovo ospedale e, in sostanza, “di riconoscerci come sistema sanitario metropolitano”.

consiglio comunale sanità (6)Da Ripepi a Misefari, passando per il consigliere D’Ascoli, Pizzimenti, Martino e così via: uno per uno, ciascun consigliere in aula esprime il proprio pensiero su diverse criticità emerse anche e soprattutto alla luce degli ultimi fatti di cronaca, che hanno visto l’Ospedale di Reggio Calabria al centro di una grossa operazione, “Mala Sanitas”. Medici indagati, sotto giudizio, intercettazioni, scoperte agghiaccianti; il consigliere Valerio Misefari, delegato alla sanità, a margine del Consiglio, si esprime così alla stampa: “non mi permetto di esprimere giudizi sull’aspetto giuridico, perché sarà la magistratura a dire se queste persone sono penalmente colpevoli”. Si vuole soffermare sull’aspetto etico, Misefari, esprimendo solidarietà alle persone “offese sia nel corpo che nella dignità”. Si scaglia anche contro alcune testate giornalistiche, dichiarandosi offeso da espressioni quali “ospedale degli orrori”, ricordando le eccellenze di questa terra anche e soprattutto dal punto di vista sanitario.

D’Ascoli, invece, chiede di farla finita “con la caccia alle streghe”, tutelando, e questo è il pensiero comune, il diritto primario del cittadino alla salute.

consiglio comunale sanitàSentendo ciascun intervento, non poteva non intervenire Frank Benedetto, ringraziando per questo Consiglio sulla sanità che purtroppo coincide con il periodo di forte criticità che sta passando l’Ospedale, dove, a detta dello stesso Benedetto “abbiamo visto tante persone andare via e nessuno rientrare”. Anche il direttore sanitario ribadisce il fatto che si deve prima di tutto rispondere ai cittadini: “abbiamo fiducia – aggiunge – in quello che sarà il giudizio conclusivo della magistratura, ma su questo non staremo assolutamente a guardare. Abbiamo immediatamente, con atti deliberativi, sospeso dal servizio i dipendenti e aperto i provvedimenti disciplinari così come prevede la legge”.

Frank Benedetto ricorda che nell’Ospedale di Reggio ci sono 3 o 4 reparti digitalizzati: “digitalizzare l’ospedale significa cambiare cultura! Ma questo non è un processo che avviene dall’oggi al domani! Quando leggiamo testimonianze e sentiamo intercettazioni, mi sento addolorato ed indignato: tutto ciò non può essere nella cultura del sistema sanitario e di un medico. Mi auguro che al più presto si faccia chiarezza. Con i vecchi sistemi non siamo riusciti a controllare ciò che stava avvenendo nell’azienda. È il tempo che chiede di avere degli strumenti di controllo e verifica, che non devono essere assolutamente toccati dagli operatori. Siamo stati assistiti da tutte le aziende della Calabria – specifica punto per punto Benedetto - alcuni sono venuti dall’Asp di Cosenza per darci aiuto. Ai sei concorsi portati avanti fino adesso, se ne aggiungeranno altri 11 proprio perché stiamo puntando al massimo per un grande ospedale. Le linee guida di oggi ci consentono di dire quali sono le unità operative necessarie a Reggio secondo il numero della popolazione: c’è un dato calcolato, ecco perché sta cambiando sistema, ecco perché c’è un modo diverso di concepire la sanità e di rispondere ai cittadini. Abbiamo delle eccellenze, non c’è motivo di andare via”.

consiglio comunale sanità (2)“Siamo capaci di reagire in maniera opportuna”: Frank Benedetto lo dice bene nell’analizzare la parte culturale e formativa di tutta la situazione della sanità a Reggio, ricordando, tra l’altro, l’imminente arrivo del primario di cardiologia. Dal punto di vista del controllo, per il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera sembra giusto che il ministro si domandi il ruolo della dirigenza alla luce degli ultimi fatti: “la quantificazione numerica – conclude – deve essere associata ad una qualitativa. Non si può pensare che un ospedale dove lavorano 1482 persone venga definito degli orrori! Se c’è da perseguire, che si faccia con i singoli dipendenti. Tuteliamo il diritto alla salute!”.

A queste dichiarazioni si aggiungono quelle di Iracà, per il quale “il sistema sanitario provinciale funziona se il territorio è in condizione di dare risposte necessarie in termini di salute”. Sull’articolazione dei distretti, invece, il commissario dell’Asp afferma che “devono coincidere con uno centrale: l’integrazione socio sanitaria è una scommessa. Abbiamo cercato di immaginare un distretto guida di un’area vasta, proponendo a Scura di realizzare una casa della salute a Reggio Calabria”. 

consiglio comunale sanità (5)E sempre sull’argomento sanità si pronuncia anche il sindaco Giuseppe Falcomatà: “purtroppo – ci dice – l’argomento sanità è sempre di grande attualità al di là di quelli che sono gli episodi tristi che stanno accompagnando la nostra città sulle cronache locali e nazionali. Quindi è giusto che un Consiglio Comunale che già da tempo era stato richiesto da più parti, sia dalla maggioranza che dalla minoranza, si interroghi e ragioni su quella che è la situazione sanitaria della nostra città, su quelle che sono le proposte e le valutazioni per migliorare l’offerta sanitaria nella città metropolitana di Reggio Calabria, alla presenza dei responsabili tecnici dell’ospedale”.

Per Falcomatà non si deve fare di tutta l’erba un fascio, “l’ospedale di Reggio non è un ospedale degli orrori”, per questo è importante andare fino in fondo e recuperare la fiducia dei cittadini, una perdita che anche per Frank Bendetto è il triste risvolto della vicenda.

Questione Leonia: altro argomento su cui si pronuncia il sindaco Falcomatà nel giorno del Consiglio Comunale. “Purtroppo, continuiamo a non riuscire a liberarci dalla pesante eredità che viene dal passato: parlando di Leonia è evidente a quale passato ci riferiamo, e a proposito di questo è mortificante che qualcuno provi ad infondere dubbi o a confondere le responsabilità, si tratta di fatture non pagate per servizi e prestazioni che sono state svolte, rispetto alle quali giustamente la nostra amministrazione oggi ha fatto un’opposizione rispetto a quelli che sono i decreti ingiuntivi. In maniera direi inusuale – continua Falcomatàil tribunale delle imprese di Catanzaro, in altre occasioni, ha dichiarato la provvisoria esecutività su una parte di questo decreto ingiuntivo, quindi rispetto a questo è chiaro che adesso all’avvocatura civica stiamo facendo delle valutazioni per provare a verificare se esistono le possibilità di chiudere in maniera transattiva la situazione e non gravare ulteriormente sulle spalle dei cittadini”.

consiglio comunale sanità (4)Queste le dichiarazioni su alcuni degli argomenti “caldi” del Consiglio odierno, durante il quale si continua a discutere su:

-approvazione regolamento di contabilità;

-Riconoscimento di debiti fuori bilancio scaturenti da sentenze esecutive di condanna per contenzioso tributario

-Modifiche ed integrazioni al regolamento delle attività dello spettacolo viaggiante

-Addizionale comunale Irpef- determinazioni aliquota 2016

-Approvazione dei regolamenti di disciplina dell’imposta unica comunale: Imu e Tasi

-Determinazione ed approvazione aliquote per l’applicazione dell’imposta municipale propria (Imu) per l’anno 2016,

-Determinazione ed approvazione aliquote per l’applicazione del tributo dei servizi indivisivili (Tasi) per l’anno 2016,

-Approvazione del piano economico finanziario e delle tariffe per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2016.

consiglio comunale sanità (3)Su questi ultimi punti non potevamo non sentire l’assessore al Bilancio, Armando Neri: “siamo arrivati anche quest’anno in tempo, entro la scadenza prevista dalla legge, per approvare le delibere sui tributi, sulle tariffe e sulle aliquote. Confermiamo alcune buone notizie già approvate l’anno scorso in termini di IMU e di Tasi – afferma Neri – perché recepiamo tutte le novità introdotte dal Governo con la Legge di Stabilità, in particolare che tolgono la Tasi sull’abitazione principale abbiamo confermato le agevolazioni dell’anno scorso sulle locazioni a canone concordato, ma credo che la buona notizia per i cittadini arrivi sul fronte della Tari: è stata proposta in Giunta e ieri votata in Commissione, e a breve verrà votata in Consiglio, la delibera del piano tariffario della Tari: riusciamo mantenere inalterati i costi del piano tariffario, anzi con qualche piccola riduzione, proprio perché abbiamo lavorato bene sulla differenziata. Nella delibera che approva il piano tariffario della Tari quest’anno verranno inserite delle agevolazioni per le famiglie numerose e per i nuclei familiari in cui sono presenti delle persone diversamente abili; abbiamo immaginato di realizzare questa misura di agevolazione tramite un contributo rivolto ai cittadini per il pagamento della Tari, analogamente a come si fa in alcuni comuni particolarmente virtuosi. Ulteriore elemento molto importante: grazie anche ad un’interlocuzione con l’Agenzia Nazionale dei Beni confiscati alla criminalità organizzata, nonché al recente conferimento della delega Anci sui beni confiscati al sindaco , sarà possibile finanziare questa agevolazione non soltanto con i fondi del cinque per mille del bilancio comunale, ma con parte dei fitti attivi provenienti dalle locazioni dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”.

Anche il consiglieri Neri si pronuncia, infine, sulla questione Leonia: “è ovvio che Leonia incide sulle casse comunali perché si tratta fondamentalmente di una partita di debito. Noi abbiamo fatto il possibile, abbiamo sostenuto in giudizio tutte le nostre ragioni, prendiamo atto oggi dei provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria che confermano seppur parzialmente la provvisoria esecutività di una parte del decreto ingiuntivo. Il nostro atteggiamento è sempre quello di assoluta trasparenza, di serenità e di informazione nei confronti dei cittadini”.