Reggio Calabria, caos al canile di Mortara: i chiarimenti dell’associazione Aratea

canile mortara (3)“In virtù delle notizie allarmanti che si stanno rincorrendo sui social media, inerenti la situazione al canile di Mortara, è opportuno tranquillizzare tutti i cittadini comunicando che la situazione al Canile di Mortara, Centro di prima accoglienza “La casa di Laika”, è sotto controllo e che tutti i cani sono regolarmente curati, nutriti ed accuditi in tutti i loro bisogni. I nostri ospiti a quattro zampe, infatti, stanno bene, mangiano regolarmente, escono dai box per giocare e passeggiare, fanno i bisogni e proseguono le terapie mediche”. Lo afferma in una nota Irene Putortì, presidente dell’associazione “Aratea“.

“A tal proposito è opportuno precisare, viste le notizie catastrofiche inerenti la precaria condizione di salute di alcuni cani, che tutti i trattamenti sanitari di cui avrebbero bisogno, ivi compreso lo svuotamento della vescica, sono eseguiti regolarmente da veterinari e volontari, in modo professionale e responsabile, più e più volte al giorno. Stiamo lavorando tantissimo per il miglioramento del canile e per permettere la sua più proficua fruizione da parte di tutti i consociati ma riconosciamo che possono ancora verificarsi alcuni disguidi poiché, viste le vessazioni ostruzionistiche da noi subite, anche tramite pubbliche dichiarazioni false e tendenziose, siamo in possesso della struttura, assegnataci tramite la regolare vittoria del bando, soltanto da pochissimo tempo”.

canile mortara (2)“Possiamo però dire che finalmente oggi la città ha il suo canile comunale aperto a tutti e stiamo cercando di adempiere ai nostri compiti e doveri, passo dopo passo, con serenità e dedizione. Piuttosto che credere a dichiarazioni false e tendenziose, invitiamo tutti i cittadini che nutrissero dubbi o timori per il benessere degli animali a venirci a trovare. Tra l’altro, non soltanto le porte del canile sono sempre aperte per tutti i cittadini, salvo l’ovvio rispetto delle regole e degli orari previsti, ma ogni nuovo volontario è sempre ben accetto e ringraziamo anticipatamente chiunque volesse collaborare per il benessere degli animali. Infine urge precisare che non abbiamo sequestrato o rubato alcun cane: al momento della consegna, il canile aveva già molteplici ospiti nei confronti dei quali prosegue il nostro lavoro di cura”.

“La situazione incresciosa che si è verificata è che i cani che si trovavano nel canile erano stati adottati e chippati dai soci della associazione che aveva occupato abusivamente il canile. Benché siamo consapevoli che tali cani dovrebbero vivere ed essere accuditi in casa dai legittimi proprietari e non in box di un canile, al fine di trovare una soluzione per il benessere dei cani stessi, abbiamo consentito di fare rimanere tali cani ospiti nel canile e stiamo continuando a curarci di loro. Abbiamo consentito anche che tali cani fossero accuditi dai loro legittimi proprietari all’interno del canile stesso, ma si è dimostrato impossibile continuare in tale collaborazione a causa dello stato di conflitto che si era creato all’interno del canile e che stava iniziando a causare difficoltà per la cura di tutti gli ospiti del canile.  La situazione che si è creata al canile nonostante le insinuazioni che sono state scritte sui social media, pertanto, trova la sua giustificazione solo nella cura degli animali e, quindi, per il benessere degli animali è opportuno che si possano seppellire una volta per tutte calunnie e retoriche pretestuose”.

“Il nostro interesse incondizionato è univocamente rivolto a tutti gli animali e sappiamo che questo cambiamento potrà far fiorire nuove prospettive e speranze nella nostra amata città, all’insegna della meritocrazia, del diritto, della tutela dello stesso, dando esempio ai più giovani per consegnare a loro il tributo di tale futuro testamento d’amore. Chiediamo in ultimo all’amministrazione, dimostratasi forse troppo bonaria avverso comportamenti e fatti illeciti sino ad oggi occorsi, di prendere posizione una posizione ferma e chiara al fine di contribuire per la legalità ed il benessere degli animali”.