Polistena (Rc), Confindustria all’istituto “Renda” per discutere di impresa, etica e legalità

Da sx Tavernese e FurfaroAccrescere la conoscenza delle azioni che l’imprenditore deve porre in essere per una condotta conforme alle norme ed al codice etico verso i clienti, fornitori, dipendenti e terzi soggetti con cui entrano in contatto nell’esercizio dell’attività aziendale. Con questo obiettivo ha preso il via il progetto “Legalità ed Impesa etica nelle scuole”. Nell’ambito dell’iniziativa “Rete per la legalità”, promossa dalla Camera di Commercio reggina, Confindustria Reggio Calabria porta negli istituti scolastici della provincia quattro autorevoli personalità per altrettanti incontri. II primo tenutosi all’Istituto di Istruzione superiore “Renda” di Polistena, ha offerto ai ragazzi un percorso di formazione nel settore dei servizi commerciali e in quello dei servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera. Ospiti della giornata nel centro situato nella Piana di Gioia Tauro, Vincenzo Tavernese, membro del Gruppo Giovani Imprenditori, Francesco Multari, responsabile marketing dell’associazione degli industriali reggini, e Samuele Furfaro, neopresidente del Gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Reggio Calabria, i quali – dopo aver visitato l’Istituto accompagnati dal dirigente scolastico Pasqualina Maria Zaccheria – hanno parlato di etica nell’impresa. Gli interventi degli imprenditori hanno fornito agli studenti degli spunti di riflessione su etica e legalità. Ne è nato un proficuo dialogo, molto partecipato: i ragazzi – soprattutto gli alunni frequentanti l’ultimo anno – hanno espresso i loro dubbi, ma anche la loro voglia di emergere nel mondo del lavoro in un contesto sociale ed economico, come quello calabrese, che ha bisogno di tutta l’energia, la passione e l’inventiva dei suoi giovani.
“E’ stato un dibattito molto vivace sulle difficoltà che attanagliano il mondo del lavoro e su come possono incidere le illegalità su questo settore”, ha spiegato Tavernese. “E’ stato importante e stimolante potersi confrontare con i ragazzi sui concetti etici, in un dialogo libero e privo di tecnicismi: hanno dimostrato grande curiosità e – ha aggiunto il giovane imprenditore – una buona consapevolezza”. Il programma del progetto “Legalità ed Impresa etica nelle scuole”, che ha già coinvolto anche l’istituto “Piria” di Reggio Calabria, proseguirà con altri incontri previsti i prossimi 20 e 21 aprile presso gli istituti “Severi” di Gioia Tauro e “Einaudi” di Palmi.