Palmi (Rc): onorata la memoria di quattro partigiani caduti nella guerra di Liberazione

La sorella alla tomba del partigiano WalterUna partecipata manifestazione ha concluso oggi a Palmi le celebrazioni del 25 aprile, avviate nei giorni scorsi con gli incontri con gli studenti delle ultime classi degli istituti di istruzione superiore. Dopo anni di ingiustificabile oblio, è stato reso omaggio ai giovani palmesi caduti per la libertà, ragazzi ai quali dobbiamo la Repubblica, la Costituzione, la possibilità di vivere in una società infinitamente più libera di quella fascista. Poco più che ventenni, diversi per condizione sociale, per istruzione, per appartenenza politica, furono uniti da un ideale comune: scacciare l’invasore nazista e riscattare l’onore della Patria compromesso dalla dittatura fascista. Giuseppe Lopresti, dirigente socialista, è una delle 335 vittime della ferocia nazista alle Ardeatine, a Roma. Giovanbattista Mancuso, studente al quinto anno di medicina, è assassinato a Cornalba, sulle Alpi Orobiche in provincia di Bergamo. Giovanni Impiombato cade in Piemonte, a Sangano, durante un’importante azione di guerriglia partigiana. Ancora in Piemonte, a Druento, nel corso di un rastrellamento da parte della milizia fascista di Torino, è ucciso Gaetano Gambardella, nome di battaglia Walter. Grande commozione in piazza per la partecipazione della sorella del partigiano Walter, Anna, accompagnata dalle due nipoti. Al termine della manifestazione una corona di alloro è stata portata nel cimitero cittadino che custodisce le spoglie del giovanissimo eroe palmese.