Palmi (Rc), AN incontra il Comitato di Quartiere del Rione Pille

palmi azione nazionale 2Si è svolto oggi pomeriggio il programmato incontro con il Comitato di Quartiere del Rione Pille, promosso dal gruppo consiliare Azione Nazionale. Alla riunione hanno partecipato oltre ai consiglieri di Azione Nazionale, Natale Pace e Cettina Minasi, il consigliere Antonino Randazzo, il Sindaco Giovanni Barone e gli assessori Silvana Misale e Antonietta Gagliostro. Dopo un breve sopralluogo nel quartiere, guidato dal presidente del Comitato Gino Scarfone e dai componenti il direttivo, la delegazione si è ritrovata nella sede del Comitato dove sono state prospettate all’Amministrazione comunale alcune richieste tendenti a migliorare ulteriormente la situazione di vivibilità e di decoro del rione Pille. In particolare è stata chiesta la concessione in uso di un vasto appezzamento di terreno dove il Comitato di Quartiere intende realizzare un punto di ritrovo, svago e aggregazione. Sulla richiesta c’è la volontà dell’Amministrazione comunale di proporne la deliberazione al consiglio comunale. Inoltre è stata manifestata l’esigenza di una pulizia mensile del quartiere e in tal senso l’amministrazione ha preso impegno di inserire la pulizia mensile nel nuovo capitolato per l’appalto della raccolta rifiuti. Il Comitato di Quartiere ha dato atto e ringraziato l’amministrazione comunale per tutte le opere di riqualificazione portate a compimento e per altri interventi che sono ancora in atto. Il Sindaco, gli assessori e il gruppo consiliare di Azione Nazionale hanno da parte ringraziato il Comitato per l’alto senso civico dimostrato nei rapporti con l’amministrazione e per la risoluzione di problemi annosi e non facili. Il gruppo consiliare Azione Nazionale ha avviato dunque gli incontri con i quartieri e con i cittadini per i quali ha preso impegno all’atto della sua costituzione, al fine di dare voce ai bisogni dei palmesi, ascoltare e possibilmente risolvere. Dare voce non significa necessariamente risolvere l’irrisolvibile, ma dal dialogo nasce la collaborazione e la democrazia con l’obiettivo finale di sostenere maggiormente chi ha più necessità, chi ha più difficoltà