Olimpiadi, gli studenti calabresi a fianco di Roma 2024

LaPresse/Vincenzo Livieri

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Un accordo per promuovere la cultura dello sport tra i giovani studenti e diffondere i valori dell’Olimpismo e Paralimpismo. Un evento con oltre 3000 studenti, a Crotone, per far sentire fisicamente il sostegno per la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024, e che coincide con la cerimonia inaugurale dei Campionati sportivi studenteschi a Crotone (12-21 aprile). La Calabria, crede nel sogno Olimpico e vuole esserci, forte anche di una millenaria  tradizione sportiva nel territorio. E’ sulla base di queste ragioni, e del valore dell’antica Kroton, patria di Milone, terra di atleti e culla dell’Olimpismo in Italia, che la Consulta studentesca di Crotone, appoggiata dai Presidenti delle Consulte studentesche di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria e Vibo Valentia, ha promosso l’iniziativa “Crotone per Roma 2024- Progetto di Educazione Olimpica sui banchi di scuola”, alla quale hanno partecipato il presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo, che ha illustrato la Vision e il Progetto delle Olimpiadi, Diego Bouchè Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, il sindaco del Comune di Crotone Peppino Vallone, Maurizio Condipodero Presidente Regionale Coni Calabria, Gianpiero La Vecchia Presidente della Consulta degli Studenti di Crotone e Giovanni Di Bartolo Presidente della Consulta Regionale degli Studenti di Calabria. In occasione della giornata crotonese, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e il Comitato Promotore per Roma 2024 hanno firmato un accordo di partenariato finalizzato allo sviluppo di programmi di cooperazione educativa, che prevede azioni congiunte in tutte le scuole calabresi, proprio per valorizzare l’etica del rispetto, promuovere la cultura dell’educazione motoriae dello sport, favorire la diffusione di stili di vita sani, realizzare momenti di incontro e confronto con gli insegnanti sulle tematiche legate ai giochi Olimpici e Paralimpici e sviluppare azioni che aiutino a promuovere la cultura della pace attraverso i temi dell’intercultura, della solidarietà, dell’accoglienza, della legalità, dell’etica e di tutte le tematiche correlate. “Siamo venuti con piacere a Crotone – ha spiegato Montezemolo – perché le Olimpiadi del 2024 non coinvolgeranno solo Roma, ma l’intero Paese, e per vincere abbiamo bisogno non solo dell’appoggio e della condivisione di tanti ma del sostegno di tutti, soprattutto quello dei giovani che potranno essere domani i campioni del ‘24. Dobbiamo fare squadra con tutte le regioni e cogliere l’opportunità della candidatura per veicolare ai nostri studenti il giusto messaggio di uno stile di vita sano e la cultura e i valori dello sport Olimpico e Paralimpico”.  “La scuola calabrese, in verità, – dice il direttore Bouchè -  non è nuova nelle attività di promozione della cultura olimpica, infatti,l’ATP – Ufficio di Educazione Motoria, Fisica e Sportiva di Crotone, con il sostegno del MIUR e della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, da tempo studia le radici  dell’Olimpismo e opera su progetti mirati dove i Campionati Studenteschi  sono “l’Olimpiade a Scuola”. Perciò, abbiamo condiviso la proposta degli studenti di Crotone”. Le attività condivise saranno programmate, secondo l’accordo, da un gruppo di lavoro paritetico composto da rappresentanti della Usr per la Calabria e dal Comitato Roma 2024 che potrà avvalersi dell’appoggio del Coni Calabria.