‘Ndrangheta, “Costa Pulita”: intercettazioni nel quartier generale del boss

gdfL’operazione “Costa Pulita”, eseguita nelle prime ore della mattinata da uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza nelle province di Vibo Valentia, Cosenza, Como, Monza è scaturita dalle intercettazioni ambientali effettuate nel quartier generale del boss Pantaleone Mancuso, capo dell’omonimo clan della ‘ndrangheta, ubicato in un esercizio commerciale. Gli inquirenti hanno tenuto sotto controllo i movimenti intorno al locale in cui il boss incontrava i suoi referenti. Ventidue le persone fermate su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catanzaro. Associazione per delinquere di stampo mafioso, estorsione, intestazione fittizia di beni, detenzione e porto illegale di armi ed esplosivo i reati contestati. Le indagini, avviate nei primi mesi del 2013, hanno riguardato personaggi appartenenti o comunque contigui al potente clan della ‘ndrangheta guidato dalla famiglia Mancuso di Limbadi, operante in tutto il territorio vibonese, ed alle famiglie Accorinti, La Rosa ed Il Grande, attive nei comuni del litorale tirrenico della provincia vibonese. L’indagine ha lambito contesti politici locali, in particolare di passate Amministrazioni del Comune di Briatico e Parghelia. Gli inquirenti ritengono di aver bloccato i canali finanziari del clan sequestrando beni per un valore di circa 70 milioni. Tra i beni sequestrati oltre 100 immobili, quote societarie e rapporti bancari, oltre a due villaggi vacanze e tre compagnie di navigazione con altrettante motonavi che assicuravano, in regime di sostanziale monopolio, i collegamenti turistici con le isole Eolie.