‘Ndrangheta, Cafiero De Raho sulle intercettazioni: “uno strumento unico per lottare contro mafie e corruzione”

Cafiero De Raho ha poi denunciato le carenze di organico che affliggono la Procura di Reggio Calabria. ”operiamo in una provincia che ospita il vertice centrale della ‘ndrangheta, punto di riferimento per tutte le cosche italiane e mondiali, siamo in pochi”

reggio calabria operazione Mala Sanitas cafiero de raho (1)Intervento alle Voci del Mattino per Federico Cafiero de Raho, procuratore di Reggio Calabria, quale sulle intercettazioni afferma: “sono uno strumento indispensabile per le indagini non solo di mafia ma anche per quelle legate alla corruzione e ad altre illegalità presenti sul territorio. Sono uno strumento unico e volerle limitare significa andare in controtendenza rispetto alle esigenze dei cittadini, che vogliono vedere sanzionati coloro che violano la legge e allo stesso tempo aspirano a vedere l’Italia risalire la classifica dei paesi più’ corrotti d’Europa o nei quali la percezione della corruzione è più elevata, classifica che purtroppo ci vede ai primissimi posti”. Cafiero De Raho ha poi denunciato le carenze di organico che affliggono la Procura di Reggio Calabria. “operiamo in una provincia che ospita il vertice centrale della ‘ndrangheta, punto di riferimento per tutte le cosche italiane e mondiali: in Colombia, Argentina, Australia, Stati Uniti ecc. Per contrastare questa organizzazione criminale, il tribunale di Reggio Calabria ha 50 magistrati, mentre la Procura ne ha 30. E’ un organico sottodimensionato rispetto alla quantità e al tipo di indagini da portare avanti”, conclude.