‘Ndrangheta, agguato mortale a Reggio Calabria: “in città fermento criminale che non si può ignorare”

Federico Cafiero De RahoIl procuratore capo della Dda di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, in relazione all’agguato che questa notte ha portato alla morte di Domenico Polimeni e al ferimento dell’ex pentito Giuseppe Greco, ha affermato: “leggere questo episodio come un fatto isolato sarebbe un grave errore. Il tentato omicidio di Greco va inserito in un quadro piu’ ampio, che ha a che fare con gli episodi, anche di sangue, che stiamo registrando in citta‘”. ”A Reggio Calabria – specifica il magistrato – c’e’ un fermento criminale che non possiamo ignorare“.

Da ormai diversi mesi a Reggio Calabria si stanno susseguendo diversi omicidi, ferimenti e gambizzazioni in diversi quartieri della citta’. La scorsa settimana nel quartiere di Gallina, l’imprenditore edile Sebastiano Morabito e’ stato ferito alla testa da un sicario che ha tentato di ucciderlo. Un mese fa invece sempre a Gallina e’ stato ucciso Giovanni Vilasi, imprenditore edile ritenuto vicino alla cosca Libri.