Nascerà la Bcc Sud Calabria, dall’unione tra la Bcc di Montepaone e quella di Cittanova

Bcc CittanovaCon l’approvazione definitiva della legge di riforma del Credito Cooperativo, il sistema della cooperazione mutualistica di credito, con una storia ultracentenaria alle spalle, entra finalmente in una nuova fase della sua esistenza. Si è completato un percorso lungo, tortuoso e non sempre facile. Ma il risultato finale rispecchia, pressoché nella sua totalità, il progetto di autoriforma che avevamo messo a punto. E di questo risultato dobbiamo essere consapevoli ed orgogliosi”Con queste parole il Presidente di Federcasse, Alessandro Azzi, commenta l’ approvazione da parte dell’Aula di Palazzo Madama, del disegno di legge di conversione del Decreto di riforma del Credito Cooperativo italiano, dopo che il testo era già stato approvato dalla Camera il 23 marzo scorso. Si è giunti al testo della Riforma grazie all’intenso lavoro svolto da Federcasse (l’Associazione nazionale delle BCC) che ha lavorato in sintonia con le Federazioni regionali e le singole banche.  Lavoro che ha consentito di bloccare sul nascere il tentativo avviato dal Governo Renzi nel gennaio del 2015 (che avrebbe snaturato le Bcc), sostituendolo con un disegno di Autoriforma generato dal Settore. Ed è così che le Bcc possono ora guardare al futuro con maggiore consapevolezza e fiducia. Nel territorio del Soveratese opera da quasi 30 anni la Bcc di Montepaone, una piccola azienda di credito che ha avviato un percorso  aggregativo con la consorella di Cittanova, operante da quasi 100 anni nel Reggino. Il Presidente della Bcc di Montepaone, Dr. Paone, sottolinea l’importanza del progetto, nato per poter generare valore e ricchezza, unendo le due esperienze e mettendo insieme i punti di forza delle due banche per poter servire un vasto territorio, che va da Catanzaro a Reggio Calabria. Lo stesso Presidente afferma l’importanza dell’ andare oltre le visioni localistiche, superandole a vantaggio della modernità, e ciò in quanto non ha più senso parlare di piccole località e restare attaccati a visioni campanilistiche. Grazie alla sinergia tra le due visioni e all’uniformità di veduta tra i Presidenti delle due Bcc è stato possibile progettare un percorso in cui le due banche andranno a convergere, dando vita ad una nuova Banca che, lontana da concezioni ormai superate legate al nome delle località di origine si dovrà chiamere “Bcc Sud Calabria”, a testimonianza di una visione più ampia del territorio. Entrambe le banche saranno chiamate a svolgere il loro ruolo in un territorio molto più vasto ed importante degli attuali, con dimensioni capaci di soddisfare le crescenti richieste che provengono dalla Clientela e dai Soci. “Con gli esponenti della Bcc di Cittanova che è una Banca più grande della Montepaone – continua il Dr. Paone – abbiamo trovato sintonia ed accordo su tutto. La “Bcc Sud Calabria” avrà un Consiglio di amministrazione composto da 11 membri, di cui 8 saranno indicati dalla Cittanova e 3 dalla Montepaone che esprimerà anche il Vice presidente vicario, a conferma del ruolo riconosciuto alla nostra banca. Nel Collegio sindacale siederà un sindaco effettivo ed uno supplente anch’essi indicati dai Soci della Bcc di Montepaone che esprimerà, anche il Vice direttore generale. Non si tratta di fare un passo indietro ma di adeguarsi ai tempi e alle necessità imposte dal mercato tutelando i nostri Soci, i Clienti ed i posti di lavoro. Sicuramente si poteva anche stare da soli ma abbiamo preferito immaginare un’espansione territoriale sulla fascia ionica, tanto che il progetto prevede l’apertura di una filiale sul territorio di Guardavalle già nel corso del 2017. A breve, dopo l’approvazione dei rispettivi bilanci, saranno convocate le Assemblee straordinarie chiamate ad approvare il progetto. Siamo certi che il tempo ci darà ragione”.