Ministro Delrio: “pronto il piano per le opere pubbliche,10 miliardi per le strade”

nuova Autostrada A3 Salerno Reggio Ciucci Oliverio Morosini foto simone pizzi (62)Il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio in un’intervista al Messaggero afferma che al piano delle opere pubbliche con le Regioni “abbiamo lavorato per mesi e ora è pronto. Sono state messe a punto le priorità per quanto riguarda strade, ferrovie, intermodalità, porti e aeroporti. C’è stata una ricognizione dei fabbisogni, penso ai pendolari ad esempio, e delle criticità da risolvere. Opere utili, da completare o da fare, con risorse certe e tempi certi. Tra le priorità ci sono opere come la Pedemontana in Piemonte, la Orte-Civitavecchia con il porto di Civitavecchia e la statale Jonica in Calabria“. Sulle risorse, “nella finanziaria sono state stanziate per il programma pluriennale Anas 6 miliardi di euro, mentre altri 4 miliardi arriveranno nel biennio successivo. Complessivamente quindi nel periodo 2016-2020 le risorse stradali ammonteranno a 10 miliardi per le opere più rilevanti“, spiega Delrio. “L’obiettivo è quello di connettere i vari punti della rete, far dialogare Ferrovie e Anas, autostrade e aeroporti. L’obiettivo finale strategico – aggiunge – è poi quello di passare sempre più dalla strada alle ferrovie, con una cura del ferro molto forte, il 20% in più nei prossimi 4 anni. L’aggiornamento del contratto di programma con Rfi, 9 miliardi nel 2015 e 8,2 nel 2016, consente di dare sostanza a questa cura del ferro di cui c’è bisogno”. Il ministro parla dei 350 milioni dati alle Regioni per la sostituzione degli autobus, con “altrettanti che arriveranno con l’aiuto dei privati e della Cassa Depositi e Prestiti. Quanto alle metropolitane, nei prossimi 4 anni si dovranno investire circa 3,5 miliardi, attivando capitali pubblici e privati. Le città più interessate saranno Roma, Milano, Napoli e Torino, con una estensione delle reti esistenti“.