Minaccie al sindaco di Reggio Calabria, sdegno dei Giovani Democratici

falcomatà“I fatti che stanno accadendo da mesi, nella nostra provincia e nella nostra regione,con l’attacco frontale della criminalità organizzata alle istituzioni, agli amministratori onesti, agli imprenditori corretti, ai giornalisti coraggiosi e a tutte le forze sane del nostro territorio, ci pongono di fronte ad una sfida che la criminalità ha lanciato allo Stato.  Gli ultimi avvenimenti, portano alla luce le minacce subite dal Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, tramite delle lettere minatorie che scuotono la coscienza dei cittadini che credono nei principi di uno stato libero e giusto. Le lettere minatorie, che il Sindaco Falcomatà riceve dall’inizio del suo mandato, rappresentano una lunga scia di violenza criminale che rimasta fuori dai giochi, tenta di rallentare le azioni amministrative di coloro i quali operano quotidianamente per il bene dei cittadini in modo onesto, libero e trasparente, in un comune come quello di Reggio Calabria già appesantito da gravi problemi; non possiamo dimenticare l’ultimo caso di scioglimento del comune per contiguità mafiosa ed il gravare di una situazione socio-economico difficile.  Come Giovani Democratici condanniamo con forza ed esprimiamo sdegno per questo ennesimo episodio vile, con l’invito a Giuseppe Falcomatà di andare avanti come ha fatto sempre fino ad ora. Chiunque voglia ostacolare i processi di rinascita della nostra città deve sapere che accanto a questa amministrazione c’è un intera generazione che crede nella giustizia e nella libertà. Come vent’anni prima di lui Italo Falcomatà è stato chiamato a ricostruire Reggio dalle macerie della Tangentopoli locale, oggi tocca a Giuseppe Falcomatà ed a tutti noi, il compito di ricostruire Reggio nella legalità e nella libertà”. Ad affermarlo sono il segretario provinciale dei Giovani Democratici Alex Tripodi ed il presidente Rocco Bevacqua.