Messina, passaggio di consegne in curia: Papa è il nuovo amministratore apostolico

Stallo sulla nomina del vescovo: la Santa Sede rompe gli indugi e ordina un altro interim

MICHELE RICCI  LAPRESSE

MICHELE RICCI LAPRESSE

La Diocesi di Messina resta confinata in un limbo: l’addio di monsignor Antonino Raspanti apre la strada a un nuovo amministratore apostolico. La Santa Sede ha infatti deciso di assegnare la comunità di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela al leccese Benigno Luigi Papa, 81 anni, già vescovo metropolita emerito di Taranto.

Ordinato sacerdote nel ’61, presso la Chiesa Madre di Casarano, è stato stato docente e preside dell’Istituto Teologico Interreligioso Pugliese “Santa Fara” di Bari e professore presso la Pontificia Università Antonianum di Roma.

Nel 1981 divenne vescovo di Oppido Mamertina-Palmi e nel 1990 sbarco come arcivescovo in terra pugliese. Qui, in seno alla Conferenza episcopale regionale, fu presidente della Commissione per i problemi sociali e del lavoro (1990-1994), presidente della stessa conferenza episcopale regionale (1994-1999) e presidente della Commissione episcopale per il pontificio seminario regionale di Molfetta.

Stretto collaboratore di Ruini, nell’ambito della Conferenza Episcopale Italiana ha ricoperto importanti incarichi. E’ stato membro della Commissione mista vescovi-religiosi (1982-1985), presidente della Commissione episcopale per la vita consacrata e presidente della Commissione mista vescovi-religiosi (1985-1990), presidente della Commissione episcopale per la famiglia (1991-1994) e nuovamente presidente della Commissione episcopale per la vita consacrata e presidente della Commissione mista vescovi-religiosi (2000-2002). Da ultimo ha retto la vicepresidenza della CEI per il Sud Italia (2002-2007).