Messina, parte il restauro del Santuario e prende via il progetto “Adotta il Carmine”

In occasione del 60. anniversario dell’elevazione della Chiesa a Santuario, sono partiti i lavori di restauro della Chiesa del Carmine di Messina. Uno scrigno prezioso di fede, arte e devozione che va tutelato con l’aiuto di tutti

RESTAURO CHIESAIl momento più significativo la Comunità lo vivrà il prossimo 13 maggio, quando, a distanza esatta di 60 anni, sarà ricordata l’elevazione della Chiesa a Santuario che avvenne, in quello stesso giorno, nel 1956, alla presenza dell’allora Arcivescovo di Messina, Mons. Angelo Paino. Tale giornata sarà impreziosita dall’arrivo a Messina del Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario generale del Sinodo dei Vescovi, che presiederà nel pomeriggio del 13 un solenne pontificale per poi scoprire una lapide in ricordo dell’anniversario. La Parrocchia “S. Maria del Carmine”, che dopo l’addio dei padri carmelitani, è retta, dall’ottobre scorso, da Don Gianfranco Centorrino, si sta perciò preparando a vivere quest’appuntamento importante e questi giorni sono di frenetico lavoro. In vista di tale occasione, sono partiti i lavori di restauro della Chiesa che, visti i tempi stretti, stanno interessando, in questa prima fase, soltanto le parti più compromesse. L’intenzione del Parroco è però quella di proseguire, subito dopo i festeggiamenti di maggio, con il restauro, che si prevede possa essere completato, a scaglioni, nei prossimi anni. Fondi permettendo. E, a tal proposito, proprio in occasione di tale evento (il Santuario dal 10 maggio al 16 luglio sarà anche Chiesa giubilare), il parroco ha lanciato l’iniziativa “Adotta il Carmine” che intende coinvolgere fedeli e cittadinanza. «Dobbiamo riabituarci a pensare, come avveniva meglio in passato, ─ ha detto Don Centorrino ─ che una parrocchia, o qualsiasi luogo di culto, è come una seconda casa che abbiamo ricevuto in eredità. Solo se la si vive in questo modo, si comprende che essa è un luogo da custodire e da preservare». All’ingresso del Santuario è stata predisposta un’apposita cassetta per raccogliere le offerte dei visitatori e sta per partire anche un sorteggio con estrazione finale il 16 luglio, festa della Madonna del Carmine. Iniziative, queste, tutte volte a far sì che la Chiesa del Carmine possa rappresentare ancora a lungo un luogo di devozione e spiritualità per cittadini e non.