Messina, maxi sequestro alle Eolie: la rete da pesca minacciava la fauna marittima

Pesante sanzione elevata contro il proprietario del motopeschereccio che trasportava la rete: decisiva la supervisione dall’alto degli elicotteri offerti dalla Direzione Marittima di Catania

IMMIGRAZIONE: FOTO ELICOTTERO E MOTOVEDETTA GUARDIA COSTIERAIl compartimento marittimo di Milazzo e l’ufficio circondariale marittimo di Lipari hanno sequestrato, in prossimità di Alicudi, 10.500 metri di rete per la pesca, trasportata a bordo di un motopeschereccio intercettato dalle autorità grazie al supporto aereo disposto dalla direzione marittima di Catania. Al proprietario del mezzo è stata elevata una pesante contravvenzione. Le attività di monitoraggio proseguiranno nei giorni prossimi, vieppiù dopo l’avvistamento nelle acque eoliane delle tartarughe liuto, specie in via d’estinzione giunta dall’Oceano Atlantico attraverso lo Stretto di Gibilterra per trovare un habitat in cui sopravvivere e riprodursi.

[foto d'archivio]