Messina, due condanne per truffa: così raggiravano le vittime

I finti promotori finanziari giudicati colpevoli anche per il reato di appropriazione indebita

tribunale messinaCi sono voluti sette anni di processo, ma alla fine la sentenza di condanna è arrivata: Marcello Ciprì e Concetta Sorbello sono stati ritenuti colpevoli di appropriazione indebita e truffa in concorso e dovranno scontare due anni di reclusione, di là dal risarcimento dei danni economici cagionati alle vittime. I due, nel lontano 2009, raggirarono un conoscente promettendo – in qualità di promotori finanziari – tassi d’interesse molto elevati. I quasi 20mila euro investiti dal giovane però non fruttarono alcunché, essendo “bloccati” per inspiegabili problemi burocratici. A quel punto gli stessi proposero alla vittima un nuovo investimento per rientrare celermente dalla perdita precedente e ottennero, sull’unghia, altri 10mila euro. Vedendo però nuove difficoltà sorgere all’orizzonte, il giovane si recò negli uffici della Sorbello, scoprendo che a tanti altri era toccata la stessa sorte. Da qui la denuncia e l’esito giudiziario registrato ieri presso il Tribunale di Messina.