Messina: domani all’ospedale Papardo convegno dedicato alla Giornata Nazionale della Salute della Donna

L’incontro si svolgerà all’ospedale Papardo di Messina e gli interventi riguarderanno la prevenzione e la salute della donna

giornata nazionale salute della donnaDomani 27 aprile, dalle ore 9:00 alle ore 12:30, nell’Auditorium aziendale dell’ospedale Papardo si svolgerà una Tavola Rotonda che in occasione della Giornata Nazionale dedicata alla Salute della Donna si rivolgerà alla prevenzione e alla salute femminile.

L’evento è inserito all’interno dell’iniziativa  Salute in “Rosa”, organizzata da O.n.da (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna), alla quale l’Azienda Ospedaliera Papardo ha aderito spalancando le porte degli ambulatori dove sono stati effettuati oltre 200 screening gratuiti, solo nella prima settimana, con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili.

L’evento di grande spessore intende avviare un percorso volto all’approccio multidisciplinare approfondito sulle patologie che affliggono le donne in modo da prevenire e/o curare senza tralasciare nulla.

 All’incontro saranno presenti grandi esperti del campo: il professore Cinquegrani che tratterà la particolare incidenza della malattia cerebro-vascolare nelle donne, la prof.ssa Narbone che argomenterà sull’emicrania femminile e i dottori Inferrera e Ristagno che discuteranno sul ruolo del medico generico nelle prevenzione delle patologie di genere.

Il convegno, trasmesso su streaming e moderato da Carmen Currò, vedrà come relatori, inoltre, gli operatori sanitari protagonisti della settimana di prevenzione aziendale: i dottori Caudullo e Pulia per la disciplina Ginecologica, il dott. Adamo per la specialità Oncologica, la dott.ssa Papalia per la disciplina Senologica, le dott.sse Moretti e Giofrè per la specialità Dermatologica e il dott. Lo Presti per la patologia Fibromialgica. Ciò sarà di fondamentale importanza per fare il punto della situazione sui dati raccolti e sulle prospettive future dell’educazione sanitaria alle patologie di genere.