Messina, Accorinti sfila davanti alla Corte dei Conti. Miccichè lo attacca: è inadeguato

L’esponente di Forza Italia pungola il primo cittadino: potrebbe essere un nostro testimonial per i disastri che ha combinato. E intanto il sindaco fa i conti con la magistratura contabile: sul consuntivo del 2014 la Corte dei Conti pretende chiarezza dal sindaco Accorinti

Renato Accorinti 02In qualità di Sindaco resto in rispettosa attesa della pronuncia della Magistratura Contabile. Ringrazio l’impegno profuso da tutta l’Amministrazione che ha consentito di rappresentare al meglio le ragioni della città di Messina”. E’ quanto affermato da Renato Accorinti dopo il confronto palermitano col dottor Maurizio Graffeo, per sottoporre all’attenzione della Corte dei Conti il bilancio di Palazzo Zanca. Alle osservazioni critiche sul consuntivo del 2014, riportate in aula dal dott. Gioacchino Alessandro, ha replicato la delegazione formata dall’assessore al Bilancio, Luca Eller Vainicher, dal predecessore Guido Signorino, dal ragioniere generale Antonino Cama, dal dg Antonio Le Donne e dal capo di gabinetto Loredana Carrara.

Intanto, sul fronte della polemica interna, Accorinti deve fare i conti con l’opposizione di Forza Italia. E’ stato direttamente Gianfranco Miccichè ad alzare il tiro sul sindaco di Messina, la cui esperienza amministrativa potrebbe essere usata quale testimonial per scoraggiare la ventata di antipolitica alimentata dai 5 Stelle. Il partito berlusconiano avverte un cambio di clima sullo Stretto: “Lo dobbiamo ad Accorinti se la gente è insoddisfatta. Messina non è mai stata così abbandonata. Messina sta soffrendo e me ne accorgo ogni volta che vengo. Se sei abituato a protestare ma non hai idee, progetti, poi finisce così. E i cittadini lo capiscono. La stessa cosa vale per Crocetta, la sua pessima gestione è il miglior testimonial per il centro-destra. La risposta non può essere il M5Stelle, che finora ha dimostrato di non saper fare altro che protestare” ha concluso Miccichè promettendo in tempi rapidi un nuovo commissario cittadino.