Messina, a Piazza Municipio la campagna referendaria in difesa della Costituzione Italiana

A Messina è partita la raccolta firme per la richiesta di due referendum abrogativi contro la legge elettorale “Italicum” e contro la riforma della Costituzione e del Senato

municipio_messina2La campagna referendaria in difesa della Costituzione Italiana è iniziata questa mattina a Piazza Municipio a Messina. L’obiettivo è quello di ottenere due referendum abrogativi contro la legge elettorale “Italicum” e contro la riforma della Costituzione e del Senato, volute dal presidente del consiglio Matteo Renzi e portate avanti dal ministro Boschi.
La legge elettorale non permette l’elezione diretta dei rappresentanti in Parlamento, attraverso il meccanismo dei capolista e delle candidature multiple.
L’intento, oltre alla raccolta delle firme, è quello di informare i cittadini riguardo il referendum, sottolineando l’importanza del suo ricorso come strumento garante di democrazia.
Dice il prof. Federico Martino: “Questa nuova legge elettorale è un attacco mortale alla democrazia rappresentativa. Potrà accadere che il voto del cittadino che sceglie il partito di maggioranza valga quanto quello di tre o quattro cittadini che hanno fatto scelte elettorali a favore di altri partiti. Un premio di maggioranza così abnorme ha come precedente solo la legge Acerbo voluta da Mussolini.”
Presenti in piazza anche i consiglieri comunali Nina Lo Presti e Gino Studiolo.
Marco Oriolesi, del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Messina, afferma: “Dopo che la Corte Costituzionale ha bocciato il Porcellum questa riforma è solo il tentativo da parte dei partiti di darci un contentino, come abolizione del Cnel e lieve riduzione del numero dei parlamentari, mentre in realtà salvaguardano solo se stessi, le loro poltrone ed il potere di scegliere i parlamentari al chiuso delle segreterie politiche. Grazie al meccanismo dei capolista garantiti ed alla moltiplicazione dei collegi, ancora una volta ci privano, di fatto, del diritto di eleggere con il voto di preferenza i nostri rappresentanti in parlamento”.
Si potrà firmare anche sabato 30 aprile dalle 17.00 alle 19.00 a Piazza Cairoli e presso l’ufficio elettorale del Comune di Messina, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, martedì e giovedì anche dalle 15.00 alle 16.30.