Mafia: arrestati vari esponenti del clan di Messina Denaro

arresti-manetteLo si vede passeggiare tranquillamente per le vie del paese, Sambuca di Sicilia, piccolo centro in provincia di Agrigento che, da poco, si è aggiudicato il titolo di borgo più bello d’Italia. Leo Sutera, 66 anni, boss di livello di cosa nostra è libero. Arrestato nel 2012 ha scontato la sua pena. In carcere oggi vari suoi fedelissimi, ben 7. Gli arresti sono stati eseguiti dai carabinieri del Ros coordinati dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi e dall’aggiunto Maurizio Scalia. Un’operazione che continua il lavoro cominciato anni fa che, attraverso Sutera, speravano di arrivare al superlatitante Messina Denaro. L’arresto causò una spaccatura tra Teresa Principato e Francesco Messineo, che aveva dato il via libero al blitz. Principato accusò il collega di avere bruciato una pista che, proprio attraverso Sutera, avrebbe potuto portare a Messina Denaro. Gli arresti di oggi è in un certo senso un secondo tempo dell’inchiesta che ha documentato una serie di incontri tra Sutera e boss della provincia di Agrigento e Palermo finalizzati alla pianificazione di strategie criminali. In cella sono finiti gli organizzatori dei summit.