Lega Pro, clamoroso 3-3 in pieno recupero: il Cosenza dice addio ai playoff con l’amaro in bocca [FOTO]

LaPresse/Donato Fasano

LaPresse/Donato Fasano

Un sogno sfumato al 93° minuto dello stadio degli Ulivi di Andria: il Cosenza dice addio al sogno dei playoff e adesso può concentrarsi a programmare la prossima stagione, per il terzo anno consecutivo in Lega Pro. Eppure i silani fino al 92° stavano accarezzando il sogno di pregustare gli spareggi promozione in serie B, ma un gol di Cianci per i pugliesi ha stabilito la definitiva parità in un 3-3 davvero clamoroso.
Il primo tempo si era concluso 1-1 grazie al pareggio di La Mantia per i silani al 46° dopo il vantaggio dei padroni di casa con Onescu al 15°. A inizio ripresa Statella al 1° minuto e La Mantia al 10° spianavano la strada al successo silano, ma clamorosamente la squadra calabrese s’è fatta raggiungere nel finale prima all’80° subendo il gol di Capellini che ha accorciato le distanze, poi appunto con Cianci al 93°.

Adesso il Cosenza è quinto con 57 punti ad una sola giornata dal termine e con 3 punti di svantaggio da Lecce e Casertana. Ma anche se il Lecce dovesse perdere (molto difficile, visto che gioca in casa contro i Castelli Romani già retrocessi da un mese) e il Cosenza vincere (l’ultima partita è in casa contro l’Ischia), i salentini sarebbero in vantaggio negli scontri diretti. L’unica flebile speranza è che la Casertana perda in casa con la Paganese, che veleggia tranquilla a metà classifica e non ha più nulla da chiedere al campionato. Un risultato che sembra già scritto per il Cosenza che oggi ha sprecato un’occasione colossale che gli avrebbe consentito di sperare nei playoff almeno fino all’ultimo minuto del campionato.
Le foto:

LaPresse/Donato Fasano
LaPresse/Donato Fasano
LaPresse/Donato Fasano
LaPresse/Donato Fasano