La liquirizia Amarelli di Rossanno è ricercatissima sul web

amarelli-liquirizia-spezzata-scatola-latta-gialla-40gE-commerce, nel trend positivo nazionale (28,8 miliardi nel 2015) e che già nei primi mesi del 2016 ha fatto registrare dati in aumento, si colloca anche il caso di successo AMARELLI. La vendita sul web funziona, cresce ed apre a nuove interessanti opportunità di sviluppo. Proprio come continua a crescere on-line l’appeal del brand identitario di Rossano noto in tutto il mondo: la liquirizia pura. Con risultati complessivi che sono superiori, in termini di percentuale del fatturato e-commerce,  alla stessa media nazionale. Saper coniugare tradizione e innovazione resta, in definitiva, una delle chiavi di lettura più evidenti di questo successo. Ed a confermare l’appeal internazionale della preziosa radice è stato l’ultimo evento al quale la plurisecolare Fabbrica di Rossano non poteva non aderire: il #LAKRITZTAG, il giorno mondiale della liquirizia.

Sul sito AMARELLISHOP.IT, lanciato meno di due anni fa, si è registrato, in 24 ore, il boom di presenze e di acquisti on-line da tutto il mondo. 

I risultati, nei suoi primi 48 mesi di attività, sono eloquenti: il 16% del fatturato dell’e-commerce AMARELLI è relativo ad acquisti fatti fuori dall’Italia. E se si considera che il 7% è il dato del fatturato medio italiano, rispetto al 26% della Francia (ai vertici della classifica), il dato di vendita sul web fatto registrare dalla liquirizia rossanese supera del doppio quello nazionale. Un termometro più che interessante, soprattutto per l’agroalimentare di cui questo marcatore identitario è riconosciuta eccellenza.  La media di acquisto su amarellishop.it è di 10 ordini al giorno; con 4000 pagine visitate al sito e 430 accessi unici (ogni utente ha consultato in media 10 pagine); i visitatori registrati sono stati di 18 paesi diversi: l’Europa, con la Spagna tra le nazioni più interessate, seguita dalla Svizzera, la Russia, l’Arabia Saudita, USA, Cina,  India, Serbia, Sud Corea. Mentre gli ordini provengono soprattutto da Francia, Germania, Olanda e Austria. Sassolini e radici di liquirizia sono stati i prodotti più richiesti.

Dalle caramelle ai prodotti della gastronomia, dalla birra al liquore, dalla polvere al fior di sale, fino alla cioccolata. L’e-commerce è vincente ed è stimolato anche dalla presenza di ricette e recensioni sui frequentatissimi portali di blogger e food blogger, attraverso i quali il brand cammina ormai da anni. Ma non solo. Le diverse iniziative avviate in questi anni, su tutte l’adesione al BLACK FRIDAY, il cosiddetto VENERDÌ NERO, tendenza commerciale USA importata anche nel Bel Paese e il LIQUIRIZIA DAY (quest’anno si sono registrati 12 2ordini e venduti più di 1000 prodotti) festeggiato in tutta Europa lo scorso 12 aprile, hanno contribuito a far crescere gli acquisti on line da parte dei consumatori di tutto il mondo.–