Intimidazione all’imprenditore calabrese Callipo: reazioni e commenti

pippo_callipoMassima solidarietà da parte degli industriali della Calabria per “il vile atto intimidatorio” contro l’imprenditore vibonese Pippo Callipo. “Siamo a fianco – dichiara il presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca – del collega Callipo, della sua famiglia e di tutti i lavoratori del gruppo, che rappresenta una delle eccellenze della nostra regione, tra le più positive, dinamiche e conosciute. Il vile tentativo di intimidazione non può che suscitare sdegno e sentimenti di rifiuto per tutto ciò che questo sottende. Occorre recuperare e testimoniare a tutti i livelli la trasparenza, il rispetto delle regole ed il rispetto assoluto della legalità. Le battaglie che come Unindustria Calabria stiamo conducendo e che vede il collega presidente Callipo tra i più attivi e convinti esempi, non possono che trarre nuova linfa ed essere affermate con ancora maggiore determinazione. Nel manifestare la piena solidarietà da parte di tutto il sistema confindustriale al collega Callipo - conclude Mazzuca - auspichiamo che la coscienza civile spazzi definitivamente dal nostro territorio questa cultura del sottosviluppo e della condanna a ruoli di marginalità“.  ”Chi ha preso di mira il Popilia Country Resort di Pippo Callipo, imprenditore di successo e da qualche tempo presidente di Confindustria Vibo Valentia non ha messo in conto che questa grave intimidazione non solo non farà desistere Pippo Callipo dal percorso di legalità che ha sempre caratterizzato la sua azione pubblica e privata, ma susciterà in Calabria e nel Paese l’effetto opposto a quello desiderato”. Lo afferma il consigliere regionale della Cdl Giuseppe Mangialavori. “Piena solidarietà ad uno degli imprenditori simbolo di una Calabria intelligente ed operosa che sa stare nei mercati nazionali ed internazionali a testa alta”. Lo afferma la consigliera regionale di Calabria in Rete Flora Sculco. “Non è tollerabile che, ancora una volta – sostiene il consigliere regionale Vincenzo Pasqua - la Calabria debba sopportare intimidazioni così offensive per la democrazia come i colpi di pistola rivolti contro il Popilia Country Resort dell’imprenditore Callipo. A Pippo Callipo – che è anche presidente della Confindustria di Vibo Valentia va la mia solidarietà e l’incoraggiamento ad andare avanti. Il mio auspicio è che sul tema della criminalità, a maggiore ragione dopo questo gesto inqualificabile, in Calabria, oltre agli sforzi delle forze dell’ordine e della magistratura, vi sia una reazione forte, coesa e incondizionata della società civile“. La vice coordinatrice regionale di Forza Italia, Wanda Ferro, in una nota, esprime la sua solidarietà all’imprenditore Pippo Callipo “per il grave atto criminale compiuto ai danni del ‘Popilia resort’, undici colpi di pistola contro una struttura che rappresenta una delle migliori eccellenze nel settore turistico della regione. Conoscendo Callipo, sono certa che, come già avvenuto in passato, il gesto criminale avrà l’effetto contrario rispetto a quello sperato dai suoi autori: egli non si farà certo intimidire, ma troverà ancora più forza e determinazione nel portare avanti la sua attività imprenditoriale, improntata alla qualità, alla competitività e al rispetto delle regole, al rifiuto di ogni compromesso. Un esempio di imprenditoria sana che fa male alla criminalità organizzata certamente più dell’antimafia parolaia e delle distratte passerelle parlamentari”. “Massima solidarietà all’imprenditore Pippo Callipo e ai dipendenti del Popilia country resort per la vile intimidazione subita” viene espressa dal sindaco di Pizzo, Gianluca Callipo, che esprime la sua vicinanza al presidente provinciale di Confindustria ed ai lavoratori della struttura alberghiera La segreteria regionale del Sul Calabria ed il Coordinamento portuali Sul di Gioia Tauro esprimono una “ferma condanna per il vile attentato subito dall’imprenditore Pippo Callipo. L’ennesimo ignobile gesto che si consuma a danno della Calabria onesta che lavora e che produce. Un’azione vigliacca che cerca di tarpare le ali a chi cerca di fare il proprio dovere sempre nel rispetto delle regole”.