Imprese di pulizie e appalti, guida ai bandi

Una rapida guida ai bandi che riguardano le imprese e gli appalti del settore delle pulizie

Imprese-di-pulizieNegli ultimi anni, è aumentato notevolmente il trend di affidare in appalto esterno i servizi di pulizia da parte delle organizzazioni pubbliche, con l’obiettivo di aumentare la propria efficienza e flessibilità e, soprattutto, garantire elevati standard di igiene nei propri edifici e uffici, usati quotidianamente dal personale o dai comuni cittadini. Un livello di servizi inferiore alle aspettative, infatti, avrebbe una influenza negativa sull’immagine pubblica dell’ente coinvolto, senza dimenticare che in luoghi specifici come ospedali e scuole bisogna prestare particolare attenzione agli aspetti di salute pubblica. Per questo, è necessario che il personale addetto alle pulizie sia in possesso di un particolare livello di professionalità e specializzazione, uno dei criteri minimi richiesti nelle gare promosse dalle amministrazioni; gli altri punti fondamentali sono poi, come è evidente, il rispetto di regole e procedure previste dalle varie direttive afferenti agli appalti pubblici, oltre che le norme e i principi generali che si applicano in materia.

Insomma, un sistema complesso, che non sempre risulta di facile interpretazione per le imprese che intendono avvicinarsi e proporre la propria candidatura: grazie al sito di Appaltitalia (www.appaltitalia.it), il portale più completo nel mondo di bandi e gare pubbliche, possiamo oggi definire una rapida guida ai bandi che riguardano proprio le imprese e gli appalti del settore delle pulizie.

La prima grande divisione. Gli appalti pubblici di servizi possono essere aggiudicati in base a due differenti criteri: prezzo più basso, oppure offerta economicamente più vantaggiosa (che, secondo quanto previsto dalla Riforma del Codice che dovrebbe essere approvata entro l’estate 2016, diventerà l’unico standard). Nel primo caso, meramente economico, la Stazione appaltante richiede comunque un target qualitativo minimo per assicurare la prestazione in appalto, in modo da tutelare non solo l’effettiva realizzazione dei servizi, ma anche la salute e la sicurezza dei lavoratori interessati. L’altra modalità, invece, è più ampia e racchiude diversi aspetti, che variano a seconda del contratto in questione, pur se legati esclusivamente all’oggetto dell’appalto, come il possesso delle qualifiche e delle capacità necessarie a fornire un servizio affidabile e soprattutto di qualità, l’assistenza tecnica, il termine di consegna o esecuzione, il pregio tecnico, la composizione del team proposto per lo svolgimento del servizio e, ovviamente, il prezzo proposto, che deve comunque essere concorrenziale.

impresa pulizieRispondere alle richieste. Quanto scritto prima rappresenta il primo elemento che deve essere valutato dall’impresa che intende presentare la propria offerta; nei bandi-tipo, come quello proposto dall’Agenzia Nazionale Anticorruzione, vengono poi fissati gli altri criteri a cui bisogna sottostare. Ad esempio, le autorità appaltanti devono definire le proprie richieste in merito al luogo e alle modalità del servizio di pulizia, come l’estensione dell’edificio, la cadenza dei lavori, il tipo di superficie da pulire, la composizione dei materiali da usare, il livello qualitativo minimo da raggiungere: ovvero, tutte le caratteristiche tecniche e i criteri di qualità stabiliti per identificare il fornitore in grado di offrire un elevato standard di servizi a un prezzo ritenuto accettabile. Fondamentale diventa anche la visita in loco come sopralluogo, per rendersi conto di persona della struttura.

Cosa scrivere nell’offerta tecnica. Questa fase è quella che forse maggiormente preoccupa le imprese, soprattutto quelle meno “esperte”, perché nei bandi sono previsti numerosi e rigorosi criteri da rispettare anche per la stesura dell’offerta (dal tipo di busta da inviare alle modalità di consegna, dal font utilizzato per scrivere il progetto al numero di pagine massimo). Ovviamente, l’offerta tecnica è anche il cuore dell’attività, la presentazione di tutti i servizi che si intende proporre, specificando i dettagli e i mezzi con i quali si prevede di svolgere il lavoro: piano di lavoro, risorse umane, infrastrutture tecniche, ore di lavoro, meccanismo per il controllo interno di qualità, specifiche tecniche dei materiali da usare.

Angelo Vargiu