Importante svolta per i discontinui dei Vigili del Fuoco

vigili del fuocoCon un comunicato ufficiale diffuso dal Coordinamento Nazionale USB dei Vigili del Fuoco viene comunicato che stasera, “a conclusione del quarto incontro col PD e con l’amministrazione, si è finalmente arrivati ad un punto di convergenza, praticamente tutte le nostre proposte portante avanti da almeno un decennio, vedono oggi finalmente luce.

Chi ci ha sempre seguito lo sa, era il 09/01/2012 quando scrivevamo “Come chiudere la partita sul precariato in 18 punti”, il primo canovaccio nel quale non ci limitavamo più a denunciare una becera situazione di precariato, ma indicavamo anche come fare per venirne fuori. Un salto di qualità delle nostre lotte, che ci ha sempre contraddistinto da coloro i quali oltre alla protesta non riuscivano a portare una concreta e realizzabile proposta. Negli anni quella proposta si è sempre più articolata divenendo oggetto di più proposte di Legge.

Quella che uscirà come “risoluzione Fiano”, dal nome dell’On.le che la l’ha sottoscritta, non è più una proposta esclusiva di USB, ma del PD e dell’amministrazione che se ne sono fatti carico, condividendone tutto l’impianto di base. È una svolta epocale per i discontinui perché da domani quando sarà depositato in commissione, questo diventerà linea di governo, un’ulteriore garanzia quindi che si trasformi in provvedimenti di legge.

Ma cosa conterrà questa risoluzione? Innanzitutto la cancellazione del mancato rapporto d’impiego, la chiara distinzione tra il personale permanente e volontario, una nuova stabilizzazione per il personale discontinuo che prevederà un innalzamento dei limiti d’età, un’estensione di almeno il 10% come riserva nel concorso pubblico per i discontinui (attualmente è il 25%), una ulteriore riserva del 10% in tutti i concorsi d’accesso per i vari profili del CNVVF, una priorità d’accesso per tutte le assunzioni nel CNVVF che avvengono tramite collocamento, un’attestazione di addetto alla prevenzione incendi, con il rilascio dell’attestazione di alto rischio, un ricollocamento attraverso una riqualificazione per tutti coloro che per limiti anagrafici o fisici restassero fuori dai ruoli operativi, attraverso la reinternalizzazioni di servizi esternalizzati come laboratori, officine, squadra lavori, controllo degli accessi, etc..

Insomma se tutto questo quanto prima vedrà luce, è chiaro che sono state gettate solide basi affinché da domani si possa scrivere un’altra storia, diversa non solo perché in netta discontinuità rispetto al passato, ma anche perché unica proposta inclusiva per e di tutta la categoria. La storia la scrivono i vincitori, ed è proprio così che deve sentirsi chi si è impegnato, chi c’era e chi c’è stato in tutte le iniziative che abbiamo faticosamente portato avanti negli ultimi dieci lunghissimi anni, per chi come noi ed insieme a noi, si è battuto in prima linea mettendoci la faccia e non abbattendosi mai anche quando tutto sembrava perduto e quando tutti ci davano per matti. Questa è una vittoria che dedichiamo a loro, della quale però come sempre ne beneficeranno anche i nostri peggiori detrattori. Ma questa però è ancora un’altra storia, godiamoci il presente, ce lo siamo meritato!“