Il neo garante per l’infanzia Marziale: “sono contento di fare qualcosa per i bambini calabresi” [FOTO e VIDEO]

Reggio Calabria: il neo garante per l’infanzia Antonio Marziale al Consiglio Regionale

marziale irto (7)Si è tenuta questa mattina presso il Consiglio regionale della Calabria la conferenza stampa di presentazione del nuovo garante per l’infanzia e l’adolescenza della regione, Antonio Marziale, nominato dal presidente del Consiglio regionale Nicola Irto.

Quando tanti anni fa ho denunciato il pericolo della pedopornografia, sono stato denunciato per procurato allarme” ha dichiarato Marziale durante la conferenza stampa. “Soltanto i giornalisti mi hanno dato credito, e li ringrazio per questo, altrimenti la mia sarebbe stata una voce nel deserto”. “E’ la prima volta che un calabrese costretto ad andarsene torna a dare un contributo alla propria terra” continua il neo garante per l’infanzia della Regione, che oggi alle ore 14 sarà a Catanzaro a visitare i ragazzi detenuti.

Diversi i progetti del nuovo garante dell’infanzia che afferma di “voler intervenire sulla salute da dare ai bambini quindi una sanità migliore, su un nuovo sistema di trasporti che consenta ai bambini di muoversi sul territorio tranquillamente così come succede al nord dove i bambini si muovono senza problemi anche per diversi chilometri utilizzando tanti mezzi“.

E’ una delle poche volte in cui un calabrese, dopo aver prodotto tanto fuori da questa regione, viene chiamato per tornare a casa. Quale Garante per l’infanzia e l’adolescenza, a nome dei bambini calabresi, soprattutto dei piu’ bisognosi, mi prefiggo di scrivere una bella storia per questa regione“. Cosi’ il sociologo Antonio Marziale, da pochi giorni nominato garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Calabria, nel corso della conferenza stampa di presentazione, svoltasi presso la sala Giuditta Levato di palazzo Campanella di Reggio Calabria, alla presenza del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto e del vicepresidente Francesco D’Agostino. “Sicuramente – ha continuato Marzialela figura del garante non e’ un toccasana per i problemi dei bambini ma certamente rappresenta una buona occasione. Bisogna conoscere i problemi, prima di affrontarli e tentare di risolverli”. “Occorre mettere da parte il disfattismo – ha aggiunto Antonio Marzialee creare una rete a tutela dei bambini perche’ i primi veri garanti sono gli adulti che quotidianamente lavorano con loro, la Chiesa, la Giustizia e soprattutto la Scuola. Non aspettate da me – ha detto ancora il nuovo Garante per l’infanzia calabrese – protocolli d’intesa, lettere e proclami. Mi vedrete in ogni angolo della Calabria per prendere contezza delle reali priorita’. I tre problemi che subito saltano agli occhi sono la sanita’ infantile, i trasporti, specie da e per le scuole, e il rischio legato alla criminalita’ organizzata. Ce ne saranno sicuramente altri da scoprire”. Secondo il presidente del Consiglio calabrese Nicola Irto, “ci si aspetta un istituto del garante nuovo e dinamico, on the road per conoscere i bisogni reali. Abbiamo ritenuto che Antonio Marziale – ha detto Irtosia tra le persone piu’ autorevoli e influenti. Nella scelta, abbiamo guardato il merito e non le appartenenze politiche”. “E’ necessario – ha evidenziato Nicola Irtoche la Regione Calabria sia capace di mettere in rete tutti gli attori territoriali, ovvero i soggetti attuatori di aggregazione, al fine di sapere quali misure adottare”. Anche per il vicepresidente dell’Assemblea regionale Francesco D’Agostino, “questa nuova figura avviera’ certamente una nuova fase di collaborazione con le Istituzioni e produrra’ buoni frutti“.