Gli americani ci ripensano, nessun investimento su Gioia Tauro (Rc): lo sdegno della Cisl

Auto Gioia Tauro“Solo dieci mesi fa l’annuncio: la Lcv Management, fondo d’investimento statunitense, avrebbe investito 120 milioni di euro per realizzare un’industria automobilistica tra Puglia e Calabria. Nell’ex stabilimento Isotta Fraschini, situato nel retroporto di Gioia Tauro, e all’interno della fabbrica Om Carrelli di Modugno, in provincia di Bari”. Lo afferma, in una nota, il segretario generale Cisl Paolo Tramonti. “Ventimila vetture e 800 posti di lavoro solo in Calabria- prosegue – che lasciavano ottimisticamente prevedere un nuovo scenario occupazionale e una boccata d’ossigeno per l’asfittica economia calabrese. Ebbene, poche ore fa la solita doccia fredda preannunciata dalla notizia diffusa dalla società americana che ha espresso la volontà di tirarsi fuori dal progetto. Una decisione che lascia sgomenti, soprattutto a fronte dei formali impegni assunti dal Governo nazionale e dalle rassicurazioni che il Governo regionale aveva fornito alle organizzazioni sindacali, e soprattutto di fronte alla perdita di un investimento di milioni di euro che a questo punto sembrerebbe scomparso nel nulla a causa di una decisione unilaterale di cui peraltro non se ne conoscono i particolari. Un progetto che avrebbe valorizzato un’area d’importanza strategica per la nostra Regione con ricadute più che positive per l’intera regione e per l’intero Mezzogiorno è stato smantellato. Una decisione della quale è certamente responsabile la LCV Management ma della quale è lecito chiedere lumi al Governo nazionale e al Governo regionale il quale, ricordiamo, aveva investito molto sul protocollo d’intesa annunciato a luglio del 2015″. “La Cisl – conclude Tramonti - chiede pertanto la convocazione urgente di un incontro con il Governatore Oliverio attivando un tavolo di coordinamento regionale degli investimenti che, a partire da quello in questione, sono previsti nella nostra Regione e al contempo si renda parte attiva nei confronti del Governo nazionale e della stessa proprietà. Non è possibile che ogni qualvolta si parla di investimenti in Calabria tutto sembra veleggiare verso i lidi dell’indeterminatezza e dell’incertezza. E’ necessario un cambio di passo”.