Elezioni amministrative: il 5 giugno si vota in 1365 comuni, 13,5 milioni di italiani alle urne

Emezioni amministrative, si voterà in 7 capoluoghi di regione: Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste e 26 comuni capoluogo di provincia

elezioni-urnaSi avvicina la data del 5 giugno, quando quasi 13,5 milioni di elettori saranno chiamati a eleggere sindaco e consiglio comunale in 1367 comuni. Il 19 giugno è invece la data del ballottaggio. Si voterà in 7 capoluoghi di regione: Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Roma, Torino e Trieste e 26 comuni capoluogo di provincia. In Trentino-Alto Adige le elezioni sono state indette per l’8 maggio, in Valle d’Aosta il 15 maggio. In Friuli-Venezia Giulia si rinnoveranno le amministrazioni di 39 Comuni, in Sicilia quelle di 29 comuni, in Sardegna andranno al voto 101 amministrazioni comunali. In Valle d’Aosta si vota per il solo comune di Ayas, in Trentino si vota in 20 comuni. I comuni che vanno al voto per motivi diversi dalla scadenza naturale sono 185. In Piemonte, oltre a Torino, si andrà a votare a Novara per un totale di 156 comuni piemontesi chiamati alle urne. In Lombardia, oltre a Milano, si vota, tra gli altri 239 comuni, anche ad Arcore e Varese; tra gli 82 comuni alle urne il 5 giugno nel Veneto ci sono anche Abano Terme e Chioggia. In Liguria si vota a Savona e in altri 48 comuni. In Emilia-Romagna, oltre a Bologna, si vota a Rimini e in altri 48 comuni. In Toscana i cittadini sono chiamati alle urne a Grosseto, Sesto Fiorentino e in altri 24 comuni. In Umbria i comuni più importanti al voto sono Assisi e Città di Castello. Nelle Marche si vota per il rinnovo di 29 amministrazioni. Nel Lazio, oltre a Roma, si vota a Latina, Genzano di Roma, Nettuno, Rocca di Papa, per un totale di 109 comuni. In Abruzzo, alle urne in 72 comuni, tra i quali spiccano Lanciano, Vasto, Sulmona, Roseto degli Abruzzi. Il Molise è chiamato al rinnovo di Isernia e di 33 amministrazioni. La Campania, oltre al sindaco di Napoli, deve eleggere il primo cittadino di Benevento, Caserta e di altri 142 enti locali. In Puglia vanno al voto, tra gli altri, Brindisi, Fasano, San Giovanni Rotondo, Gallipoli, Nardò, per un totale di 59 amministrazioni. In Basilicata bisogna eleggere il primo cittadino di 28 comuni, tra i quali Melfi. In Calabria elettori alle urne anche a Cosenza e Crotone, per un totale di 89 comuni. La presentazione di liste e candidature avverrà dalle ore 8 del 6 alle ore 12 del 7 maggio. In occasione di questa tornata elettorale la Commissione parlamentare Antimafia ha deciso di mettere sotto la “lente d’ingrandimento” 14 comuni, tra i quali spicca Roma. Si tratta di Comuni sciolti per mafia, di quelli che negli ultimi 3 anni hanno avuto una commissione d’accesso e sono in amministrazione straordinaria o in amministrazione ordinaria, nonché quei Comuni che vanno al voto per pregresso scioglimento per mafia. Questi i comuni sciolti per mafia: Battipaglia (SA), Scalea (CS), Ricadi (VV), San Luca (RC), Platì (RC), Joppolo (VV). Interessati dall’invio della commissione d’accesso: Roma, Sant’Oreste (RM), Finale Emilia (MO), Morlupo (RM), Diano Marina (IM), San Sostene (CZ), Trentola Ducenta (CE), Villa di Briano (CE).