Cosa prevede il “patto per la Calabria” siglato da Renzi e Oliverio al Museo di Reggio sotto gli occhi dei Bronzi di Riace [FOTO]

Ecco cosa prevede il “patto per la Calabria” firmato oggi al Museo di Reggio dal premier Renzi e dal governatore Oliverio

renzi museo reggio (19)Il premier Matteo Renzi il governatore calabrese Mario Oliverio hanno firmato, sotto gli occhi vigili dei Bronzi di Riace presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il “patto per la Calabria”: un provvedimento importante che prevede interventi precisi per il rilancio del territorio. Andiamo allora a scoprire cosa prevede il patto firmato da Presidente del Consiglio e Presidente della Regione.

I finanziamenti, le verifiche e il controllo

Il patto sarà verificato almeno ogni sei mesi e per la sua realizzazione, governo e Regione, delegano Invitalia quale soggetto responsabile per l’attuazione degli interventi. Le operazioni saranno finanziate con risorse nazionali, dell’Unione Europea e attraverso il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione. La cifra complessiva dovrebbe ammontare intorno ai 7 miliardi e mezzo.

Il “patto per la Calabria”: le infrastrutture

Gli interventi che rientrano in questo settore sono quelli relativi allo studio di fattibilità per la velocizzazione della Linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, il potenziamento del porto internazionale di Gioia Tauro, il piano per il sistema portuale nazionale e regionale e la promozione del sistema aeroportuale. Non si trovano ancora nel Patto, ma potrebbero esservi presto inserite le azioni relative alle infrastrutture lineari e alla logistica, comprese nei contratti di programma nazionali, a partire da quelli della rete europea (A3, E90 e grandi trasversali) e quelle su linee ferrate con un ruolo importante per l’area jonica, al momento oggetto di un confronto, ormai in fase avanzata, con le Amministrazioni nazionali competenti.

Il “patto per la Calabria”: i porti

Governo e Regione Calabria concordano sulla necessità di avviare, sulla base di quanto proposto con provvedimento del Consiglio Regionale della Calabria del 25 settembre 2015, un percorso finalizzato a sottoporre alla Commissione Europea la proposta di realizzazione di Zone Economiche Speciali, comprendenti anche l’area portuale e retroportuale di Gioia Tauro, al fine di favorire la crescita economica di un’area identificata come tra le più idonee al rilancio degli investimenti esteri nel Paese.

Il “patto per la Calabria”: ambiente, sicurezza e territorio

Il programma Calabria Sicura investe tutte le problematiche relative al rischio idrogeologico, la protezione costiera, la bonifica e messa a norma delle discariche e dei siti inquinati, il potenziamento degli impianti di depurazione a partire da quelli oggetto di procedura d’infrazione, il completamento del piano regionale dei rifiuti, la ridefinizione del programma per completare gli schemi idrici regionali, il potenziamento e monitoraggio delle reti idriche, il miglioramento antisismico degli edifici strategici e scolatici.

Il “patto per la Calabria”: sviluppo economico e produttivo

Gli interventi in questo settore vanno collocati nell’ambito di una strategia complessiva definita con altri strumenti di programmazione, a partire dal POR e dal PSR 2014-2020, che affronta i temi dell’innovazione, delle politiche di sostegno alle imprese e della creazione di nuovi posti di lavoro in particolare per le nuove generazioni. Tra gli interventi evidenziati e rafforzati sono compresi: la realizzazione della banda ultra larga e dell’agenda digitale; il sostegno al settore agroalimentare e agroindustriale, il credito d’imposta e l’imprenditoria giovanile e femminile.

Il “patto per la Calabria”: turismo e cultura

Le azioni previste dal Patto integrano il Programma Operativo Regionale (Por) e dal Pon Cultura e mirano ad attrarre turisti valorizzando i beni culturali.

Il “patto per la Calabria”: scuola, università e lavoro

Interventi di miglioramento sismico degli edifici scolastici; interventi per l’università finalizzati a elevare i processi di alta formazione e di nuova occupazione.

Il “patto per la Calabria”: edilizia e sanità

Gli interventi, in coerenza con la riorganizzazione della rete ospedaliera della Calabria, sono finalizzati, a partire dagli Ospedali Hub, all’ammodernamento delle strutture e all’innovazione delle tecnologie sanitarie.

Il “patto per la Calabria”: sicurezza e legalità

Le azioni previste sono finalizzate a rafforzare i ‘contratti locali di legalità e sicurezza’ con lo scopo di aumentare il livello di sicurezza per i cittadini e le imprese e di sostenere politiche di inclusione sociale per gli immigrati.