Caridi (FI): “non presenzierò alla sfilata del Governo nel Museo di Reggio Calabria”

renzi reggio calabria museo (1)“Ho deciso di non partecipare all’inaugurazione del Museo di Reggio Calabria dopo aver appreso l’assenza di assessori, consiglieri comunali e tutti i sindaci della provincia che rappresentano i punti di riferimento più importanti del nostro territorio. Parteciperei non sentendomi parte integrante di un progetto culturale che dovrebbe accomunare chiunque, classe politica, istituzioni e chiaramente cittadini. I problemi del territorio vengono affrontati con dedizione e voglia di lavorare proprio dai consiglieri comunali, maggioranza o minoranza che sia, ed escluderli credo che sia il più grande errore che si somma alle falle di Governo. Assistiamo al renzismo dilagante: ieri, a Gioia Tauro con una situazione difficile dichiaratamente nascosta dal governo per la vicenda degli hub portuali e ancora con molti posti di lavoro persi per via di un’azienda che misteriosamente scompare, senza la benché minima preoccupazione del Governatore della Calabria, Oliverio che non aveva esitato però a cavalcare l’onda dell’occupazione; oggi, con i tagli sulla giustizia dove, a farne le spese, verosimilmente saranno i tribunali di Locri e Palmi e la Corte d’Appello di RC; domani, all’inaugurazione del Museo della nostra città e sottolineo nostra, di tutte le persone che con senso di appartenenza vogliono farne parte, apprezzando ciò che di buono c’è e lottando quotidianamente, anche con piccoli gesti, per migliorare Reggio Calabria Città Metropolitana”, scrive in una nota il senatore Caridi. “Potremmo tornare indietro o guardare avanti evidenziando -prosegue- in ogni caso, delle scelte governative che mirano a distruggere il meridione come: la riforma delle banche di credito cooperativo in un contesto, ahimè, presente nei bassi fondi delle classifiche ISTAT per reddito medio dichiarato; e ancora, sempre a firma Renzi, un provvedimento che ha visto l’aeroporto Tito Minniti non rientrare tra gli interessi strategici abbandonandolo dichiaratamente allo sfascio insieme a tutto il sistema dei trasporti che non ha mai rappresentato una priorità per questo Governo nazionale. Tra gli esclusi dall’inaugurazione del Museo di RC non avrebbero dovuto esserci i consiglieri comunali, gli assessori e i sindaci della provincia ma, tutte le persone che non hanno a cuore la città; così non è stato ed io non presenziando, con umiltà, cerco di manifestare il mio dissenso in comunione d’intenti con chi si spende per il territorio“, conclude.