Calabria, i lavoratori in mobilità: “non viviamo di chiacchiere e false promesse”

krotone“Facendo riferimento alla nota diramata dalla Giunta Regionale in merito all’erogazione delle competenze spettanti e riferite all’annualità 2014 per ciò che concerne i percettori di ammortizzatori sociali in deroga della Calabria, si fa presente che tali soggetti unitamente alle loro famiglie “NON SOPRAVVIVONO DI CHIACCHIERE E DI FALSE PROMESSE”. Dinanzi ad una classe politica INEFFICIENTE nel dare risposte certe e CONTINUATIVE, in virtù del fatto che tali mensilità sarebbero dovute essere erogate con cadenza costante e MENSILE ad oggivengono erogate “a singhiozzo” e con ENORMI ritardi. Basti pensare che l’ultima mensilità (se così può essere definita data l’entità della stessa…!) è stata erogata a fine DICEMBRE 2015!!! A tal fine DENUNCIANO, momentaneamente dinanzi all’opinione pubblica, tale inadempienza VERGOGNOSA da parte della Giunta Regionale e del Ministero del Lavoro, dato che stanno lasciando allo sbando ben 28000 famiglie CALABRESI che attendono una ricollocazione nel mondo del lavoro promessa fin dal NOVEMBRE 2015 con la realizzazione di “bandi di ricollocazione”!!! Altresì tali percettori DENUNCIANO lo stato di stallo per ciò che concerne innanzitutto le promesse di tali “Bandi”, per una DIGNITOSA ricollocazione degli stessi nel mondo del lavoro, e nel contempo CHIEDONO che si provveda, al pari delle altre REGIONI ITALIANE (non essendo “Figli di un Dio minore”!), all’accordo istituzionale per l’anno 2015, dato che è impensabile lasciare allo sbando e senza alcuna entrata economica per poter sopravvivere tali famiglie calabresi in difficoltà, fino a quando non avverrà tale ricollocazione nel mondo del lavoro, finora avvenuta SOLAMENTE A PAROLE e sarà quindi possibile il normale sostentamento di tali famiglie. Concludendo, non di meno, si ritengono COMPLICI di tale situazione le SIGLE SINDACALI che in TOTALE SILENZIO non tutelano questa fetta di EX LAVORATORI i quali proclamano AUTONOMAMENTE STATO DI AGITAZIONE con conseguenti manifestazioni eclatanti già in atto da stamattina da parte dei lavoratori crotonesi incatenati presso la loro sede INPS ed i lavoratori di Cosenza che a breve incontreranno le sigle sindacali al fine di ottenere una data utile per una manifestazione unitaria AD OLTRANZA di BLOCCO TOTALE della CALABRIA. Al GOVERNO CENTRALE , tramite le istituzioni locali, VIENE RICHIESTO innanzitutto TUTELA PER TALI CITTADINI ITALIANI nonché clabresi”. E’ quanto affermano i lavoratori e le lavoratrici mobilità in deroga della Regione Calabria.