Bova Marina (Rc): convegno dal titolo “i rize-le radici”

Strada scorrimento veloce Bova–Bova MarinaLa Sala Conferenze del Centro Studi ArcheoDeri- già di per sè molto bella e suggestiva e resa quasi magica dalla stupenda esposizione di quadri degli artisti di Kronos Arte- ha fatto da splendida cornice all’interessantissimo Convegno dal titolo: I RIZE- LE RADICI, tenutosi Domenica 24 Aprile. Dopo i saluti istituzionali dell’assessore comunale dott. Sergio Malara per il Comune di Bova Marina, del Consigliere Provinciale Prof. Pierpaolo Zavettieri e della D.ssa Francesca Martino per l’Associazione ArcheoDeri, Il Dr Franco Tuscano, Responsabile del Centro, nell’introdurre i lavori ha voluto evidenziare come vi sia una sorta di “fil rouge”-mai interrotto-  di grecità  che accompagna la storia e la cultura del nostro territorio fin dalla memoria storica più antica rappresentata dal mito; una storia ricca di pagine importanti ma da sempre sottostimata dalla storiografia ufficiale. Poi, il prof Castrizio, attore principale dell’evento, con una serie di diapositive ha inteso dimostrare come le meravigliose sculture dei Bronzi di Riace siano attribuibili al grande Pitagora di Reggio, discepolo di Clearco che fu il primo artista a realizzare statue colossali in bronzo. Il docente universitario ha ribadito che vi sono diverse ipotesi relative all’identificazione dei personaggi raffigurati nei due bronzi: quelle di Brinkmann, Dontàs, Moreno, Rolley, ecc., ma , attraverso una sua chiave di lettura che si basa sulla interpretazione di tutti i segni presenti sulle statue e su un  suo approfondito studio di documenti storici, egli ritiene che si tratti del gruppo statuario di Eteocle e Polinice e opera di Pitagora di Reggio, scultore celebrato nell’antichità poichè  “capace di rendere come nessun altro i riccioli di barba e capelli, e per fare ” respirare” le statue, cioè, rendere perfetta l’anatomia dei vasi  sanguigni…”( Plinio Il Vecchio). Una Lectio che ha in effetti “catturato” il pubblico presente che ha atteso fino all’ultimo, estremamente “coinvolto” nell’interessantissimo argomento. Molto graditi sono stati i piacevoli intermezzi musicali curati dal bravissimo cantore Gianni Favasuli. Il vivace dibattito è stato moderato dalla giornalista Rosalia Francesca Salvatore. Infine, l’Associazione Culturale Archeoderi che ha organizzato l’evento patrocinato dal Comune di Bova Marina, sempre molto sensibile nei confronti della cultura, ha omaggiato l’illustre prof. Castrizio con  una  bellissima targa-ricordo.