A scuola di Parco, continua l’intensa attività con le scuole: da oggi è il turno dell’Istituto “A.Manzoni” di Mistretta (Me)

22 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “A.Manzoni” di Mistretta, sezione Tecnico Agraria sede associata di Caronia, saranno i protagonisti del nuovo progetto di alternanza scuola lavoro, con l’intento di approfondire gli studi tecnici-naturalistici finalizzati al monitoraggio e alla salvaguardia del territorio

foto_mistretta_11APRILEContinua l’intensa attività del Parco dei Nebrodi a supporto degli Istituti scolastici del comprensorio: 22 studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “A.Manzoni” di Mistretta, sezione Tecnico Agraria sede associata di Caronia,  saranno i protagonisti del nuovo progetto di alternanza scuola lavoro, con l’intento di approfondire gli studi tecnici-naturalistici finalizzati al monitoraggio e alla salvaguardia del territorio. Le attività si svolgeranno sotto l’assistenza dei tutor e del personale del Parco dei Nebrodi, con l’intento di  favorire l’orientamento in un percorso di valorizzazione di interessi personali ed attitudini. Il Presidente del Parco, Giuseppe Antoci, nel riconoscere la primaria importanza della formazione dei giovani del territorio dei Nebrodi, coglie l’occasione per manifestare la disponibilità dell’Ente nella promozione di politiche attive di orientamento e formazione. Crediamo che il binomio Scuole-Parco sia fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo dell’occupazione, e soprattutto, dell’orientamento alle  professionalità utili in area Parco. Per questo motivo, sia  attraverso una specifica riorganizzazione della macchina amministrativa, ma anche grazie alla piena disponibilità dell’Ente a fornire supporto a tutti gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado stiamo attivando una serie di iniziative con risultati soddisfacenti, come testimoniano le crescenti richieste sia nell’ambito dei progetti alternanza scuola- lavoro che delle  iniziative  di educazione ambientale L’obiettivo, conclude Antoci, quello di permettere nei nostri territori lo sviluppo di cultura e lavoro grazie all’offerta naturalistica  con un conseguente innalzamento della qualità della vita”.