A Reggio l’evento dal titolo “Italianuova sulle orme di San Francesco di Paola per una società più solidale”

San Francesco (4)Si è svolto ieri, presso la sala ‘Federica Monteleone’ del Consiglio Regionale della Calabria, l’evento ‘Italianuova sulle orme di San Francesco di Paola per una società più solidale”. Attraverso l’eccelso esempio offerto da San Francesco nel corso della sua esistenza, ‘Italianuova’ vuole guardare con particolare interesse alle necessità degli associati e piú in generale dei consumatori. L’incontro, moderato dal giornalista Massimo Calabrò, è stato aperto dal prof. Giuseppe Caridi, Presidente della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. “Ritengo sia poco conosciuta la dimensione europea di San Francesco, persona capace di mantenere l’umiltà anche lavorando alla corte del Re di Francia. E’ un piacere per me avere l’opportunità di parlare di una figura così importante, sarebbe riduttivo pensare a lui come al Patrono della Calabria”. Gli studi approfonditi del prof. Caridi su San Francesco hanno dato vita al libro ‘Un santo europeo degli umili e dei potenti’, pubblicato nei mesi scorsi: “Mi sono imbattuto in lui mentre studiavo alcuni sovrani, la ricorrenza del sesto centenario dalla sua nascita mi ha dato ulteriore convinzione nell’intenzione di dedicargli un libro. Ho raccolto -prosegue Caridi- atti, documenti, centinaia di lettere che testimoniano la grandezza di San Francesco. Ci sono testimonianze che vanno ben al di là delle credenze popolari e certificano il suo operato”. ”Un gigante della santità. San Francesco è stato il più santo dei calabresi e il più calabrese dei santi”. Padre Giovanni Cozzolino, Delegato Generale della Consulta Pastorale Giovanile Minima, non nasconde l’emozione nel tratteggiare la figura di San Francesco. La coincidenza delle date non sembra casuale, proprio il 2 aprile (del 1464) il Patrono della Calabria attraversava lo Stretto di Messina. Il riconoscersi peccatore attraverso la penitenza è uno degli aspetti che Padre Cozzolino ritiene prioritari nel percorso di San Francesco. “Non si tratta di un Santo qualsiasi, i suoi insegnamenti risultano attuali anche secoli dopo. Pensiamo alla sua frase sulla pace, ‘E’ la cosa più bella che i popoli possono avere’ e pensiamo a quello che sta succedendo nel Mondo oggi con l’Isis. La crisi dei valori, anche familiari, rischia di pesare in modo particolare sui giovani, dobbiamo proteggerli” ammonisce Padre Cozzolino.

Nominato dal presidente di Italianuova, AntoSan Francesco (3)nio Merenda, padre spirituale dell’Associazione, Cozzolino spiega i motivi che lo portano ad accettare con entusiasmo la nomina: “Ho letto con attenzione lo statuto dell’Associazione, ho trovato una evidente sintonia con lo spirito e il carisma di San Francesco. La volontà di aiutare i più deboli, combattendo chi vuole sopraffare, non posso che sposare in pieno la causa di Italianuova. Pensiamo alla miriade di leggi e problemi burocratici che complicano la vita delle persone, alla particolare difficoltà degli anziani nel conoscere tutti gli aspetti legislativi, di Associazioni come questa c’è enorme bisogno”. L’Onorevole Domenico Battaglia, Presidente Conferenza Interregionale per il Coordinamento delle politiche dell’Area dello Stretto, coglie un’altra importante coincidenza nelle date. Il 2 aprile infatti è la giornata Mondiale dell’Autismo: “Chi ne soffre, come chi lotta con altre malattie o patologie, ha bisogno del sostegno delle istituzioni. Credo sia questa la missione della politica, creare occasioni di crescita e sviluppo”. Nella ‘casa’ istituzionale della Calabria, Battaglia si sofferma sulla figura di San Francesco. “E’ doveroso ricordare e seguire il suo esempio, che merita di essere tramandato alle prossime generazioni. Al giorno d’oggi troppo spesso prevalgono barriere e divisioni, bisognerebbe far riemergere quei valori che hanno illuminato l’esistenza del Patrono della Calabria”.

Chiusura dell´evento affidata ad Antonio MerSan Francesco (1)enda, presidente nazionale di ´Italianuova´. In un contesto sociale ed economico non semplice, l´Associazione si pone davanti obiettivi ambiziosi. “Italianuova vuole dare il proprio contributo, aiutare i cittadini alle prese con una fase piuttosto complicata. Servono politiche adeguate e coerenti che garantiscano la tutela dei diritti collettivi, noi ci batteremo affinché questo accada. La difesa del risparmio e la tutela dei consumatori sono le nostre battaglie piú importanti“. L´intervento di Merenda prende di mira le ´falle´ del sistema bancario, troppo a svantaggio dei consumatori. Diversi oramai i casi di ´crac´ finanziari che hanno sensibilmente danneggiato i cittadini, sempre piú sfiduciati e impauriti. “San Francesco ha dato voce agli oppressi, ha avuto la forza e il coraggio di fermarsi e guardare indietro verso i bisognosi. ´Italianuova´, con umiltá e determinazione, vuole impegnarsi quotidianamente mossa dalla stessa volontá. In questa precisa direzione va la decisione di nominare Padre Giovanni Cozzolino quale guida spirituale dell´Associazione“.